EOB – Earth

eob

Francesco Blasilli per TRISTE©

Confesso di essere un fan sfegatato dei Radiohead. Uno di quelli ipercritici, però. Che si approcciano ai loro nuove uscite con timore.

E che snobbano, Thom Yorke a parte, i loro lavori solisti.

Infatti, per puro caso mi sono imbattuto nel disco d’esordio di EOB, al secolo Ed O’ Brien, ovvero il chitarrista “sfigato” dei Radiohead.
Non quello considerato un genio, ma quello simpatico, che fa il coretto con le mani intorno alla bocca in Karmapolice. E di lui ho sempre pensato una sola cosa: che fosse simpatico, appunto.

E, invece, il suo “Earth” non è per nulla male. Tutt’altro.

Il nostro eroe deve essere stato perlomeno ben influenzato nella sua lunga militanza con i Radiohead.
Spicca su tutto la produzione di altissimo livello, e non può essere un caso che dietro il mixer si siano alternati l’australiana Catherine J Marks (che ha lavorato, tra gli altri, con The Killers, Wolf Alice e Foals) e il mostro sacro Flood (U2 e Depeche Mode, non andiamo oltre sennò facciamo notte).

Ma anche i pezzi sono sorprendentemente belli, a cominciare da “Shangri-La” in cui EOB a un certo punto si trasforma in Josh Homme dei Queens of The Stone Age.
“Brasil” è un pezzone (o meglio sono due pezzi in uno) in cui appare per la prima volta un po’ l’influenza dance di Thom Yorke e qualche suono di chitarra che ricorda chiaramente quello dei Radiohead.
“Long time coming” è un chiaro omaggio a Nick Drake, mentre “Olympik” è tutto quello che Noel Gallagher non è riuscito a fare nella sua produzione recente: una canzone in cui ritmi forsennati e melodia si abbracciano e si stringono intensamente.

E siccome il buon Ed è uno che se lo può permettere, nel suo disco ci sono tante collaborazioni celebri, dal chitarrista dei Portishead Adrian Utley al batterista dei Wilco Glenn Kotche fino al bassista dei suoi Radiohead Colin Greenwood.

Insomma, EOB è come quando chiedi a un tuo amico com’è l’amica della sua ragazza (si, è contorto ma si capisce) e lui ti risponde: “simpatica”.

Ma, dopo un po’, scopri che è anche carina.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...