Distance, Light & Sky – Gold Coast

Peppe Trotta per TRISTE©

Squadra che vince non si cambia.

Quando un determinato assetto ti porta ad ottenere ottimi risultati è difficile staccarsene perché si presuppone che ad identica premessa possa corrispondere un ulteriore valido risultato. Ovviamente non sempre le cose vanno così e capita che meccanismi consolidati si inceppino e conducano verso approdi deludenti, a volte anche mestamente fallimentari.

Ciononostante l’assunto di partenza rimane valido e tentare è sempre una possibile via.

Continua a leggere

Annunci

Ex:Re

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

La fine dell’anno (quello solare), è un periodo strano.

È come se tutto venisse messo un po’ in sospeso, rimandato al nuovo inizio imminente. È ormai troppo tardi o, al limite, troppo presto.

Ed anche a livello commerciale è solo periodo di saldi per fare spazio alle “nuove collezioni”.

Continua a leggere

Jacco Gardner – Somnium

Giulia Belluso per TRISTE©

«Mi addormentai profondamente e nel sonno immaginai di leggere con attenzione un libro preso alla fiera…» (Somnium 1634)

A ispirare il terzo e nuovo lavoro del polistrumentista olandese (di base a Lisbona) Jacco Gardner è proprio Somnium, primo romanzo fantascientifico al mondo, scritto circa quattro secoli prima da Giovanni Keplero e adesso reinterpretato in chiave strumentale e psichedelica.

Continua a leggere

Paul Smith – Diagrams

Francesco Giordani per TRISTE©

Vorrei parlarvi del nuovo disco di Paul Smith.

Ma prima permettetemi di ricordare Nicholas John Talbot, aka Gravenhurst, il geniale compositore (ma anche giornalista ed epistemologo) bristoliano che esattamente quattro anni fa ci lasciava, appena trentasettenne, in circostanze tutt’oggi non chiarite.

Vidi Talbot dal vivo per la prima (e per me anche ultima) volta nel Novembre del 2010, in apertura proprio del compagno di etichetta Paul Smith. Ricordo quel concerto perché a sentire Talbot eravamo non più di otto persone contate ma soprattutto perché fu in quell’occasione che, per la prima volta nella mia vita, guidai fino a Roma – spinto un po’ a forza dall’ostinata benevolenza di un amico, che oggi ringrazio, ad affrontare ed infine sconfiggere una delle mie ataviche paure.

Continua a leggere

Candy – Under The Weather

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

L’Inverno non lo fa tanto il freddo, quanto le giornate uggiose.

O almeno questo è quello che ho nella mente quando immagino questa stagione in città: le giornate, soprattutto quelle festive, dominate dalla pioggia e dall’umidità.

E la tentazione di rimanere in camera sotto le coperte.

Continua a leggere

Sara Forslund – Summer Is Like a Swallow

Peppe Trotta per TRISTE©

Accogliente come il mare quieto dell’Inverno, rinfrancante come i raggi del Sole che si fanno strada attraverso un malinconico cielo grigio.

Sa essere rimedio universale il suono, sia che si presenti come semplice riverbero ambientale o che si riveli quale strutturato flusso armonico minuziosamente cesellato. Attraverso di esso si possono costruire rifugi inattaccabili in cui conservare intatte le proprie emozioni, ma per riuscirci è necessario che a scolpirlo sia un animo sensibile, incline alla bellezza.

Non sono quindi molti coloro che possono perseguire tale intento, ma tra questi possiamo certamente includere Sara Forslund.

Continua a leggere

Matt Dorrien – In the Key of Grey

Fiamma Giuliani per TRISTE©

Ho sempre pensato all’eleganza come qualcosa di svincolato dalle mode del momento e capace di resistere al trascorrere del tempo, di inesorabilmente connesso alla semplicità e in perfetto equilibrio tra gli eccessi dell’opulenza e il rigore del minimalismo.

Sembra quasi inevitabile associare l’eleganza a un passato quasi mitizzato, in cui i toni sommessi, le buone maniere, la grazia e la delicatezza riuscivano a conquistare e assumevano l’aspetto iconico che ancora oggi fornisce ispirazione.

Continua a leggere