Timber Timbre @Monk Club – Roma, 30/09/2017

Emanuele Chiti per TRISTE©

La vita è fatta anche di occasioni mancate, di casi strani, di destino avverso.

Personalmente, una serie di concause non mi hanno mai portato ad assistere ad un concerto dei Timber Timbre prima di sabato scorso, quando i cinque canadesi sono calati, all’interno di un corposo tour italiano, presso il Monk di Roma, ormai un po’ l’epicentro di tutto quello che si muove in ambito “alternative” nella Capitale.

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Nadia Reid @Casa Independente – Lisboa, 22/09/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una delle cose belle del mio lavoro è il fatto che spesso mi porta in giro per il mondo.

A volte anche molto lontano, altre volte più vicino. Il Portogallo non è solo vicino come distanze. Lo è anche come cultura, cibo e bevande.

E per me che sono cresciuto a mezzo km dalla Liguria, lo è un po’ anche per l’accento.

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The Heliocentrics @Roma Incontra il Mondo @Villa Ada – Roma, 02/08/2017

Emanuele Chiti per TRISTE©

Non so come mai gli Heliocentrics si chiamino così, immagino per un riferimento alla teoria che il sole sia al centro del sistema solare, ma appena lessi la prima volta il nome del gruppo li andai ad ascoltare perché sì, su di me a volte è il fatto che un nome mi piaccia o no che mi porta ad incuriosirmi di una band.

Teoria pericolosa, ma questa è un’altra storia

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Benjamin Clementine @Auditorium Parco della Musica – Roma, 25/07/2017

Marica Notte per TRISTE©

D’un tratto il vento sta portando nuvole sul cielo di Roma (chissà prima dov’erano), ma sembra quasi che non ci sia del tutto la voglia di lavare questa città sporca di delusioni.

Si mescolano, al tumulto della frenesia, le note di non so bene chi, emesse dalla radio di una macchina parcheggiata in sosta vietata (dalla finestra di casa riesco a vedere buona parte della via). Ma in strada tutto è permesso: è concesso trasformare e ribaltare i permessi in divieti, il legale in illegale, il visibile in invisibile, la parola in mimo e il mimo in occhiate sfuggente.

Sulla strada porzioni di mondo abitano senza dare troppo nell’occhio. Ci sono individui che vivono solo con il cielo (con le mattine e le sere, le primavere e gli inverni) sulla testa, e forse con speranze che nutrono in realtà la consapevolezza di un presente che non ha intenzione di mutare.

Ma a volte la strada è davvero un punto di partenza per arrivare chi sa dove, e Benjamin Clementine è arrivato a Roma partendo da lontano.

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Cigarettes After Sex @Viteculture Festival @Ex Dogana – Roma, 24/07/2017

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Voi ricordate l’ultima volta che ha piovuto (piovuto davvero)? Io no.

A Roma l’aria si è fatta pesante, il caldo attanaglia la città, la sera si dorme male e certo i continui roghi non aiutano a migliorare la situazione.

Però Lunedì scorso le temperature si sono abbassate, restituendo un po’ di freschezza e portando anche delle nuvole. Che illuminate dalle luci della circonvallazione viravano su un rosa/rosso perfetto per fare da sfondo al live dei Cigarettes After Sex.

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Big Thief – Capacity

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Non avrei mai creduto di ritrovarmi a parlare di Evelyn, il mio amore delle medie.

Ci separava un anno, era più grande di me, e a quell’età un anno sembra un secolo. Vi lascio il semplicissimo compito di capire come andò a finire. Era molto bella, chissà se lo è ancora. Continua a leggere

NOS Primavera Sound 2017

NOS PRIMAVERA SOUND 2017
_ © Hugo Lima | http://www.hugolima.com | http://www.fb.me/hugolimaphotography

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

La prima volta che andai a Porto, qualche anno fa, mi innamorai in 5 minuti: la città più bella che abbia mai visitato. Mi risulta abbastanza difficile spiegare, dato che non si limita a fatti o nozioni definite, chiare classiche. Non si spiega facilmente a parole.

Una città fatta di saliscendi, stradine palazzi decaduti, azulejos colorati, sole, acqua e generosità. Il Portogallo è una nazione magnifica. Trasuda storia, amore, tristezza. Mi ricorda l’italia di 40 anni fa – che non ho mai vissuto – perchè mi fa sognare.

Un paese che dona sempre l’amore che riceve e non riesco a non adorarlo continuamente.

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