Packs – Melt The Honey

La canadese Madeline Link torna a stretto giro da Crispy Crunchy Nothing (2023) con una nuova raccolta di undici brani, dove ancor più dei suoni – il gruppo vede sempre Dexter Nash alla chitarra, Noah O’Neil al basso e Shane Hooper alla batteria – amplia la tavolozza compositiva, offrendo un lato più immediato del progetto Packs nella scia dei grandi nomi dell’indie-rock al femminile, da Courtney Barnett agli Speedy Ortiz senza dimenticare la Colleen Green degli esordi.

Melt The Honey esce su Fire Talk (Mandy Indiana, Deeper) e lascia l’impressione, dopo i dovuti ascolti, di un album che farà parlare di sé in futuro; equilibrato, vario e moderno negli arrangiamenti offre un gruppo in rampa di lancio, più che la timida solista dei lavori che lo hanno preceduto.
Undici giorni di registrazioni a Veracruz in Messico, provando tastiere (Take Care) e raffinatezze melodiche (nell’opener 89 Days), in un clima di libertà e sogno che può vivere solo chi si arrampica in t-shirt a piedi nudi sopra gli alberi, come la stessa Madeline in foto di copertina.

These songs are happier, or more optimistic, than any I’ve written,” rivela Madeline. “I was feeling generally less horrible than I have in the past,” aggiungiamo noi: ora che sei perdutamente innamorata.
Il singolo Honey, nato sulle spiagge del Cile, racconta un momento semplice e gioioso con la persona amata al proprio fianco. In Missy (che tiro!) e HFCS le chitarre si irrobustiscono e i ritmi si fanno frenetici e danzerecci. All’opposto, Pearly Whites rifila cazzotti grunge come dopo un brusco risveglio: I’ve been gettin’ into fights/Not scared to punch you down, tornando per un attimo horrible.

 Her Garden è un altro classico della ventiquattrenne di Toronto, slack/lo-fi pop a metà tra Pavement e Mac DeMarco (altre ovvie influenze dei Packs) prima di un finale più notturno e meditativo – Time keeps on slippin/To a quarter past two/Cause it’s all hell bent but it’s heaven sent for you da Trippin’, con la pregevole slide di Nash – o semplicemente acustico in Time Loop, quando la voce di Madeline si tinge di emozione e lei decolla, portandoci con sè tra le nuvole.




Un pensiero su “Packs – Melt The Honey

  1. Pingback: TRISTE© Radio per Indi(e)pendenze 4 | Indie Sunset in Rome

Lascia un commento