Charlotte Spiral – New Light

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

A Febbraio 2020 Amy Spencer e Avi Barath uscivano, a nome Charlotte Spiral, con il loro EP di debutto “Ideal Life”. Sappiamo tutti come è andato il 2020. E come è andato già un terzo del 2021.

Io intanto, per “riempire il tempo”, ho ristrutturato una casa e fatto un trasloco. E non ce la faccio più. Ho in nervi a fior di pelle e ancora non è cambiato nulla. Anzi possibilmente la situazione è peggiorata perché si è perso quel fascino del nuovo da “fase 1” (ve le ricordate le fasi?).

Ad Aprile 2021 i Charlotte Spiral sono tornati con un nuovo EP intitolato “New Light”. Speriamo questa volta ci azzecchino.

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Winds – Look at The Sky

Francesco Giordani per TRISTE©

Poco so e altrettanto poco sono riuscito a scoprire sui Winds, vuoi perché con un nome così inimicarsi gli algoritmi di Google è davvero uno schiocco di dita vuoi anche perché in pochissimi sinora ne hanno scritto.

Eppure mi è bastato un singolo brano (peraltro condiviso in prima battuta su queste stesse pagine, sponda Facebook) a farmi annusare un distinto profumo di grandezza.
The Way You Feel, con quel suo riff sciolto in mossa grafia Girls (spero di cuore non li abbiate dimenticati…), grazie anche al fatale innesco di uno spudorato quanto felicissimo ritornello in falsetto, è una canzone semplicemente perfetta, una hit neo-psych-pop fatta e finita che, in altre epoche, avrebbe rubato scena e classifiche (nonché milionarie sonorizzazioni pubblicitarie) a Empire of The Sun o MGMT senza grossa fatica.
Non vivevo una folgorazione così istantanea dai tempi di The Look dei Metronomy ed è tutto dire.

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Joel Gabrielsson – Citadel

Peppe Trotta per TRISTE©

Se mi si chiedesse quali sono le città del mondo in cui si concentra gran parte della produzione musicale non potrei che rispondere Londra e New York.
Per me e coloro che appartengono alla mia generazione si tratta di una certezza: sono quelli i luoghi dove più si creano canzoni di successo ed in effetti fino a qualche tempo fa ciò corrispondeva al vero. Recentemente ho scoperto con sommo stupore che le cose adesso non stanno più così.

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Permanent Vacation – A Love Song For Everyone

Francesco Amoroso  per TRISTE©

Some people, you know, them; they can distract themselves with ambitions and motivation to work, you know, but not me – They think people like myself are crazy, you know. Everyone does because of the way I live, you know.
(Aloysius “Allie” Christopher Parker in “Permanent Vacation”)

“Permanet Vacation” è il lungometraggio d’esordio di Jim Jarmusch, regista americano da sempre fuori dal coro, geniale e indolente, cervellotico e spiazzante.
Racconta la storia di Aloysius Christopher Parker, Allie, un giovane newyorkese, abulico, annoiato, senza radici e quasi senza affetti che vaga nella periferia di New York, privo di scopo e meta. La sua esistenza improduttiva e sprecata fa sentire il protagonista come un turista in perenne vacanza.
Ma vacanza non nel senso di villeggiatura, di relax, di breve pausa dagli impegni quotidiani, ma come vuoto, come tempo da riempire, come sentirsi perso e sospeso in una specie di bolla dalla quale, alla fine, si sente solo il desiderio di fuggire.

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serpentwithfeet – deacon

Carlotta Corsi per TRISTE©

Ultimamente ho provato quella sensazione che si prova alla stazione quando ti passa vicino un treno ad alta velocità: non ci sei sopra, non ci sei sotto, ma proprio perché lo puoi osservare bene sei sopraffatto dalla sua potenza e ti ritrovi investito da tutta la scia d’aria rumorosa che si lascia dietro.
Sto provando a conviverci perché proprio non mi piace rimanere senza respiro così a lungo.
E se il serpente che ho sulla mano avesse vita, sarebbe già strisciato via da questa pellaccia che abito.

In punta di piedi, poi, è arrivato serpentwithfeet con “Deacon” a sistemarmi l’umore e a riproporzionare le mie emozioni per una mezz’ora buona.

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