James Yorkston and The Second Hand Orchestra – The Wide, Wide River

Francesco Amoroso  per TRISTE©

Sono tempi duri. Durissimi. Avremo sempre più bisogno di voci di artisti capaci di vedere alternative al modo in cui viviamo ora, capaci di vedere, al di là di una società stretta dalla paura e dall’ossessione tecnologica, altri modi di essere, e immaginare persino nuove basi per la speranza. Abbiamo bisogno di artisti e musicisti che si ricordino cosa sia la libertà. Abbiamo bisogno di artisti che conoscano la differenza tra la produzione di una merce e la pratica dell’arte. Lasciare che i profittatori commerciali vendano musica come fanno con i deodoranti ci ricorda che viviamo nel capitalismo, e il suo potere sembra assoluto… ma altrettanto assoluto sembrava anche il diritto divino dei re e la resistenza spesso comincia con l’arte.

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Shame – Drunk Tank Pink

Francesco Giordani per TRISTE©

C’è anche chi in confinamento (magari pure autoimposto) si trovava da ben prima del lockdown vero e proprio. È questo il caso di Charlie Steen, platinato cantante nonché focoso paroliere dei londinesi Shame. Stando almeno ad un’intervista da lui stesso rilasciata a Rolling Stone, all’indomani di un glorioso quanto estenuante tour mondiale, Steen ha infatti deciso di affittarsi una sorta di sgabuzzino in una casa di riposo a Peckham (!?), ridipinto per l’occasione di rosa fino al soffitto, per dedicarsi alla libera interrogazione dei propri demoni mentali, senza disturbi o indebite interferenze da parte del mondo esterno.

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Viagra Boys – Welfare Jazz

Emanuele Chiti per TRISTE©

Premessa.
Pensi alla Svezia e ti vengono in mente: Stoccolma, quanto è bella Stoccolma, quanto vorrei andare a vivere a Stoccolma, ma quanto costa però (sempre Stoccolma). E poi Ikea, la neve, il freddo, quanto sono belle le svedesi e quanto sono belli gli svedesi. E poi il welfare: l’esempio massimo e più virtuoso d’Europa (se non del mondo) di welfare state è quello partorito da anni ed anni di deliziosa governance socialdemocratica svedese.
Tutti hanno quello che gli spetta, non puoi essere lasciato indietro, non siamo mica in Italia. (ma attenzione alle pandemie mondiali, in quel caso non so se sia meglio nascere a Göteborg o a Pescara).

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(Make Me a) TRISTE© Mixtape Episode 9: André Salvador And the Von Kings

André Salvador And the Von Kings

Describing themselves as Craft Batch Indie Rock, Brooklyn’s Andre Salvador and the Von Kings are built around the songs of Tim Cheplick. Their debut album takes inspiration from the likes of Elliot Smith, Camper Van Beethoven and Big Star and delivers something fresh, new and yet altogether comfortable and reassuring. Born in Wisconsin but raised on the East Coast, Cheplick has largely spent his time with a singular focus on making music wherever he is. Recording and putting out music under different monikers, Cheplick adopted the current band name and self-released Rock and Roll Springtime in 2016. A follow-up, This Is Play, came in 2017, the first to include Paul Provenzano who answered a “Drummer Wanted” flier in a record store for a gig on his birthday. For their debut LP on label Last Night From Glasgow, Cheplick and Provenzano headed to Nashville to record with producer Robin Eaton (Lionlimb, the Spinto Band) at Club Roar Studios. Here they laid the foundation for a new batch of songs, recording rhythm guitar and drums which Cheplick took home to build on and craft a close approximation of what he heard in his head.

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(Make Me a) TRISTE© Mixtape Episode 8: Permanent Vacation

Permanent Vacation

Permanent Vacation was born in Rome, Italy. It’s the music project of U.K. singer/songwriter Chris Marks and U.S. writer/vocalist Juliette Rapp. The two met in Rome at an unlikely time, right before the global pandemic brought the world to it’s knees and stopped time.
During Italy’s nationwide lockdown, the two found themselves staring out the window at cobblestone streets, trapped inside with so much world surrounding them to be explored. Chris had been working on his own musical project at the time, titled Lake Michigan, when he asked Juliette to record some backing vocals.
After finishing work on that particular release and exploring new influences and creative methods, a new and collaborative project began to materialize.
Permanent Vacation is intimate, raw and meditative, comprising of field recordings from the streets of Rome as a backdrop. Their songs are stories about daily life and the human condition.
So far they released two singles and an e.p., “Blue Moon”.
Their new single “Caretakers” will be on their debut album coming out with Z Tapes in a few weeks.

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