Alexandra Savior – The Archer

The Archer

Giulia Belluso per TRISTE©

Do ut des.
Tre semplici parole che celano il significato della vita.

Dare affinché si possa ricevere. Sembra essere una solida base per ogni tipo di interazione umana. E se questo rapporto di reciprocità venisse a mancare?
La sovversione di tale principio muterebbe l’armonia in qualcosa di letale? Di tossico?

Su questo indaga la misteriosa artista inglese Alexandra Savior. che, attraverso melodie incantatrici e “stregate”, vi condurrà in un viaggio immaginario, psichedelico e lussureggiante.

Continua a leggere

Alex Chilltown – Eulogies

Eulogies RGB

Francesco Amoroso per TRISTE©

Ci sono canzoni, band, addirittura generi musicali che non sento più il bisogno di ascoltare compulsivamente come mi succedeva qualche anno fa.
A Forest, There Is A Light That Never Goes Out, The One I Love, The Cure, The Smiths, R.E.M., la new wave, l’indie rock dei primi anni novanta. È già tutto lì.
È dentro di me ragazzino, è dentro di me giovane ed è, naturalmente, anche dentro di me adulto attempato, e tutto ciò che questa musica ha significato e può ancora significare per me o per chiunque altro è talmente radicato nel mio essere da non aver bisogno di un’ulteriore conferma.

Queste canzoni, queste band, questa musica sono io. Io, per meglio dire, sono fatto di questa musica.

Probabilmente è questa la ragione per la quale, quando mi capita di riascoltare certe sonorità, il mio essere comincia a emettere una sorta di vibrazione.
Per dirla più prosaicamente: appena ascolto alcune nuove canzoni, alcune novità discografiche avviene una sorta di riconoscimento reciproco, come accadrebbe a due cuccioli della stessa nidiata che, separati alla nascita, incontrandosi di nuovo, si annusassero il fondoschiena.

Continua a leggere

Torres – Silver Tongue

Silver Tongue

Carlotta Corsi per TRISTE©

Non trovate che spesso ci siano capitoli della nostra vita racchiusi all’interno di una stanza? E’ un rito che di tanto in tanto mi diverto a celebrare.

Sono momenti che mi piace prendere come un riordino mentale, sdraiata sul letto mentre disegno con gli occhi sul soffitto una serie di ricordi e di conversazioni che talvolta avrei voluto intrattenere meglio. La stanza dove mi trovo ora ad esempio, è stata mia per circa sessanta giorni e in questo tempo ho davvero racchiuso mille cose.

Continua a leggere

The Pistachio Kid – Sweet Remedies

Sweet Remedies

Francesco Amoroso per TRISTE©

Sempre di corsa. Tento di recuperare quello che mi sono perso, di scoprire quello che sta per arrivare. Mi sembra di avercela fatta, eppure mi ritrovo sempre a inseguire. Ricomincio, esploro, indago, ricerco, guardo avanti. Sono in pari? No. Ero in pari ieri. Oggi sono rimasto di nuovo indietro.

Tiro il fiato. Mi godo la pausa. E così sono ancora una volta costretto a rincorrere.
Posso finalmente assaporare le note, una a una. Una melodia che risuona, ora dopo ora, giorno dopo giorno. Una voce che mi accarezza e mi tranquillizza. Una goccia che, con grazia, scava piccoli solchi nella mia coscienza finalmente placata.
Ma ecco che comincia di nuovo a sfuggirmi tutto. Mi assale l’ansia che qualcosa di imprescindibile sia riuscita a sfuggire tra le fitte maglie della mia rete auricolare. Accade anche a te? Vero? Eppure bisogna andare avanti. Sempre avanti. No. Non voltiamoci indietro. Continua a leggere

Andy Shauf – The Neon Skyline

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Sin dalla più tenera età, la cosa che più mi incuriosisce delle canzoni sono i testi.

Sarà perché inizialmente ascoltavo molti cantautori italiani o perché in seguito ho usato la mia passione per imparare, traducendo interi dischi, un po’ di inglese: sta di fatto che il mio orecchio tende a correre immediatamente alle liriche delle canzoni.

Credo che in tutto questo c’entri anche la mia passione per la lettura e, in generale, per le storie. E cosa sono le canzoni se non delle piccole storie messe in musica? (Beh, a dire il vero non proprio tutte le canzoni. E nemmeno tutte quelle che mi piacciono)

Continua a leggere

Francesco Amoroso racconta il (suo) 2019

Il mio 2019

Francesco Amoroso per TRISTE©

Nel 2019 ho ascoltato, tra album e EP, circa 950 novità. Sono una goccia nel mare. La produzione musicale è oramai talmente sterminata che credere di poter stilare una classifica delle uscite più importanti dell’anno è davvero sintomo di grande presunzione.

E allora?

“Francamente me ne infischio” direbbe Clark Gable nei panni di Rhett Butler.
Sì, come al solito, se me ne infischio della Storia della Musica, figuriamoci della cronaca musicale dell’anno che si sta per concludere.

La musica, contrariamente a quanto vogliano farci credere, così come ogni altra disciplina artistica, non è una competizione sportiva.

Continua a leggere