Jetstream Pony – Jetstream Pony

jetstream pony

Francesco Amoroso per TRISTE©

Ha ancora senso, giunti alla soglia della mezza età, scrivere, incidere e suonare, ma soprattutto ascoltare un genere musicale nato e cresciuto per veicolare sentimenti, pulsioni, sensazioni e emozioni adolescenziali?

È una domanda che mi balena nella mente sempre più di frequente, quando mi avvicino a un nuovo album indiepop suonato da veterani della scena che con me condividono non più soltanto un comune sentire ma anche l’età anagrafica. Eppure, altrettanto spesso, i miei dubbi sono spazzati via nel tempo di un paio di battute.

Continua a leggere

Damien Jurado – What’s New, Tomboy?

what's new tomboy

Peppe Trotta per TRISTE©

Ci sono giorni che non finiscono mai, scanditi dal repentino susseguirsi di cose da sbrigare e da dover dire e fare anche quando non si avrebbe più voglia.
Un’incessante corsa ad ostacoli che prosciuga energie e lascia affiorare una profonda stanchezza.

Poi però arriva la sera, lentamente rientri e non appena vedi dalla strada la luce di casa accesa, tutta la fatica si dissolve e torna il sorriso.
Un nuovo disco di Damien Jurado ha sempre per me l’identico, confortante calore di quel bagliore familiare e fortunatamente, negli ultimi anni, i suoi lavori continuano a giungere in modo puntuale.

Continua a leggere

Mogwai – ZeroZeroZero

ZeroZeroZero

Carlotta Corsi per TRISTE©

Diciamocelo: dall’avvento di Netflix è diventato lecito parlare e discutere di cinema in una modalità completamente differente rispetto al passato.
In diverse interviste ad alcuni dei più grandi registi e attori degli ultimi trent’anni, la domanda circa questi nuovi portali digitali del mondo multimediale, divide sempre i pareri poiché, ora più che mai, attraverso dispositivi molto piccoli come il telefono, siamo in grado di portarci le loro opere non solo in tasca, ma comodamente nel letto, tra le lenzuola, stabilendo più che mai un rapporto estremamente intimo e meno sociale con l’opera, diventandone parte integrante, soprattutto se si parla di serie tv, dove lo spettatore assume un ruolo totalmente diverso dallo spettatore di film.

Continua a leggere

Marlin’s Dreaming – Quotidian

Quotidian

Marco Fauciello (Bucolica) per TRISTE©

Strana  la vita.
Quando non puoi fare una cosa, è la volta che desideri farla. E se prima non era nemmeno lontanamente tra le tue priorità, tutto a un tratto lo diventa.

Mi capita con l’acqua: non ho mai sete finché ho l’acqua vicino, ma muoio dalla sete quando non ne ho più.
E mi capita con i viaggi. In questo periodo di lockdown, la cosa che mi manca di più è viaggiare. Magari in posti lontani.

Continua a leggere

Suzanne’Silver – Untitled aka L’abominevole aka The Pink Album

suzanne's silver

Giulio Tomasi per TRISTE©

Ma come fanno i recensori a parlare dei dischi degli amici e a rimanere però obbiettivi?

Nel mio caso, prima ancora del rapporto d’amicizia, il problema della lucidità di giudizio rimanda a quella naturale empatia per l’aver fatto fin qui musica, partendo in anni che non hanno il 2 davanti, in un contesto cittadino dove tutto e quasi tutti ti avrebbero portato ad abbandonare la nave non ora ma eoni fa.

Mi sembrava doveroso prima di farvi immergere in questo “Untitled aka L’abominevole aka The Pink Album” l’avviso ai naviganti: io e i Suzanne’Silver condividiamo l’acqua, pardon, la terra d’origine.

Continua a leggere

Adeline Hotel – Solid Love

cover Adeline Hotel - Solid Love

Giulia Belluso per TRISTE©

La musica. Ah, la musica!

La sua carica e la sua capacità di catturare mondi che scompaiono e di aprire porte verso nuove ed eccitanti avventure.
Attraverso l’uso di melodie ogni artista lascia la propria impronta in modo del tutto personale, nella maniera più vera che esista, per mezzo di testi poetici e suoni piacevoli,  coinvolgendo e catapultando l’ascoltatore in universi accoglienti e pregni di calore.

E’ quello che fa anche Adeline Hotel, il progetto del cantante e chitarrista Dan Knishkowy che, questa volta in compagnia di una pletora di musicisti del calibro di Ben Seretan, Brigid Mae Power and Matt Kivel, evoca con sonorità tenere e confortevoli un viscerale e disinteressato “amore solido”, dal sapore intimo e personale.
Continua a leggere

Elvis Depressedly – Depressedelica

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Tra le varie problematiche collegate al coronavirus e al lockdown, si è forse troppo poco parlato delle ripercussioni psicologiche di questa forzata e prolungata clausura.

Fortunatamente siamo (quasi) arrivati ad una specie di ritorno alla normalità, in cui almeno gli aspetti sociali potranno essere ripresi con maggiore intensità e libertà. Ma per soppesare gli effetti di quello che abbiamo passato, come per l’economia, dovremo forse aspettare ancora qualche mese.

Voi cercate di recuperare il prima possibile il tempo perso.

Continua a leggere