Japanese Breakfast – Soft Sounds From Another Planet

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

C’è chi è convinto che il futuro della nostra umanità sia lontano dal pianeta terra.

Elon Musk, che viene da molti venerato per la sua visione del futuro, ha già messo in atto un piano per colonizzare Marte, e non esclude che il genere umano sia in realtà parte di una grande simulazione. Continua a leggere

Phoenix – Ti Amo

Francesco Giordani per TRISTE©

“IO TI AMO. Al proferimento non viene data nessuna collocazione scientifica: io-ti-amo non rientra nel campo della linguistica né in quello della semiologia. La sua istanza (ciò da cui si può cominciare a parlarne) sarebbe semmai la Musica”.

Così annotava Roland Barthes nei suoi Frammenti di un Discorso Amoroso, libro uscito esattamente quarant’anni fa, che sentitamente consiglio di leggere e rileggere sotto gli ombrelloni di questa nuova estate italiana, che non passa mai di moda.

Soprattutto fuori dall’Italia.

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Pavement – Slanted And Enchanted

Francesco Amoroso per TRISTE©

A vent’anni (o poco più), per quanto tu possa avere un animo sensibile e amare la poesia, i tramonti, i fiori e l’amore, ci sono alcuni momenti nei quali è necessaria una sferzata di adrenalina, una botta di eccitazione pura, un intervallo, almeno uno, durante il quale dare libero sfogo alla corporeità e urlare a squarciagola.

Nel 1991 una band nata da una costola dei grandi Dinosaur Jr., i Sebadoh di Lou Barlow, cantava “Just Gimme Indie Rock“.

Ecco: allora, a vent’anni, ogni tanto c’era davvero voglia di dire “datemi solo un po’ di indie rock” (anche perché allora la parola indie non era ancora un termine dispregiativo o omnicomprensivo).

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Diagrams – Dorothy

Fiamma Giuliani per TRISTE©

A volte succede che due realtà apparentemente diversissime si incontrino e il risultato sia al di sopra di qualsiasi ragionevole aspettativa.

Quando, poco tempo fa, mi hanno parlato di un album frutto della collaborazione tra un musicista indie/folk inglese e una oscura poetessa americana, ho provato un mix di curiosità e scetticismo.

Che mi ha portato a volerne sapere di più.

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Big Thief – Capacity

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Non avrei mai creduto di ritrovarmi a parlare di Evelyn, il mio amore delle medie.

Ci separava un anno, era più grande di me, e a quell’età un anno sembra un secolo. Vi lascio il semplicissimo compito di capire come andò a finire. Era molto bella, chissà se lo è ancora. Continua a leggere

The Charlatans – Different Days

Francesco Giordani per TRISTE©

C’è un utile e innegabile insegnamento che chiunque, anche chi non apprezzerà questo nuovo album dei Charlatans (e non sono affatto in pochi), può comunque trarre dal suo ascolto: continuare a fare quello che si ama – e che, per tale motivo, si riesce a fare meglio probabilmente di tanti altri – allunga la vita.

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Will Graefe – North America

Emanuele Chiti per TRISTE©

Nomen omen.

Sì, c’è tanta, tanta America in questo disco di Will Graefe uscito per Pretty Purgatory, intesa come spazi rurali immensi, vallate, il mare come meta finale ma che sembra non arrivare mai, chitarre “Americana” a iosa.

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