Lake Michigan – While J is Asleep (single premiere)

Lake Michigan is the solo project of English singer songwriter Chris Marks, born in York, where he grew up, then moved to London in his early 20s. He lived and worked in Rome for many years and now living in Mexico City. Making “Late night music” since 2010, Lake Michigan has seven albums and many singles and ep under his belt and is one half of Permanent Vacation with vocalist and writer Juliette Rapp.
His latest record, Headspace, out in 2021 on ZTapes, was about “love, change, Rome and a pelican“.
His new album Thin Veil will be out in March, releases on cassette and digitally through Chord Organ Tapes and will see a really different approach to composing and playing music for Lake Michigan.
The first single from the album, While J Is Asleep, will be out tomorrow and you can listen to it here right now for the first time.

Continua a leggere

Complete Mountain Almanac – Complete Mountain Almanac

Francesco Amoroso per TRISTE©

Sarà una questione anagrafica, ma a me la parola Almanacco fa venire in mente solo una cosa: l’Almanacco del Giorno Dopo. era un programma “preserale” (dubito che allora si usasse questo termine, comunque) che iniziava con con l’indicazione delle effemeridi del sole e della luna, cioè dell’orario in cui sarebbero sorti e tramontati il giorno successivo, seguite dal santo del giorno e dalla rubrica “Domani avvenne“, con filmati storici, dedicati a un fatto accaduto in passato nel giorno dopo.
L’Almanacco del Giorno Dopo, con la sua sigla, le sue rubriche sempre uguali e dal sapore lontano di Italia rurale e bigotta, mi facevano sentire al sicuro e ora, inevitabilmente, mi rimandano a un passato idilliaco (naturalmente solo immaginato e non vissuto, visto che stiamo parlando degli anni di piombo…).
Sento la parola Almanacco e mi sento rasserenato.

Continua a leggere

Gaz Coombes – Turn The Car Around

Francesco Giordani per TRISTE©

Ripenso agli anni 90, con le pupille ancora foderate dei fotogrammi malinconicamente opalescenti, crepuscolari di Aftersun, mentre da Spotify fa capolino la copertina del disco d’esordio degli Italia 90 -competizione di cui serbo un unico ma assai preciso ricordo: la statuetta di Gianluca Vialli, in equilibrio su una gamba sola, “pietrificato” in icona portatile giusto un attimo primo di calciare un pallone già destinato alle rete. Qualcuno, per qualche motivo, mi regalò quella statuetta comprandola all’interno del policlinico Gemelli di Roma, forse mentre aspettavo di far visita a mia nonna, da poco operata (peraltro proprio alla gamba).

Continua a leggere

(Make Me A) TRISTE© Mixtape Episode 100: Gnac (+ Betweenness Premiere)

Gnac (Mark Tranmer)

GNAC is a musical project by Mark Tranmer that began in 1990. The inclusion of early single The Broken Fall on Tim Burgess & Bob Stanley’s 2019 Tim Peaks compilation, was a catalyst for recent GNAC activity: Tranmer performed & recorded the album Afternoon Frost (2021) from his home studio in Stirling, Scotland, during 2020ʼs enforced solitude. There was a Tim’s Twitter Listening Party for the album, and tracks played on BBC 6 music. A new GNAC album, The Echoes On Departure, will be released on vinyl, CD, & digital on 24th March 2023, preceded by the single/video Betweenness, which is premiered here today for the first time.
GNAC have played live in Seville, Manchester, London, Glasgow & Stirling with more dates in 2023. GNAC music has been used on TV – e.g. BBC documentaries on David Hockney, & John le Carré. As well as being a member of GNAC, Mark Tranmer was also a member of The Montgolfier Brothers with the late Roger Quigley (1969-2020) R.I.P.. The Montgolfier Brothers recorded for Alan McGee’s post Creation label, Poptones, as well as for Salford-based Vespertine Records. Mark Tranmer is a member of Vetchinsky Settings with James Hackett of Glasgow band The Orchids. Tranmer also recorded an album with Italian classical piano virtuoso, Alessandra Celletti, in Rome.

Continua a leggere

Rozi Plain – Prize

Francesco Amoroso per TRISTE©

E’ disdicevole affermare che, nonostante questo album mi abbia colpito, anzi nonostante ne sia rimasto affascinato fino al punto di caderne innamorato, non sia riuscito a trovare mai il bandolo della matassa e le parole giuste per spiegare le sensazioni e i sentimenti che il suo ascolto mi suscita?
Quando anche fosse disdicevole e per quanto questa affermazione possa sminuire la (già scarsa) credibilità che, con anni di appassionata scrittura, potrei essermi costruito (nell’ambito di una platea sicuramente ristretta), non posso fare a meno di ammettere che ho difficoltà a trovare le parole per spiegare perché Prize, il quinto lavoro della musicista di Bristol Rozi Plain (nome d’arte di Rosalind Leyden), già collaboratrice di This Is The Kit e autrice, nel 2019, del magnifico What A Boost, sia uno degli album che più amo in questo momento e perché non riesca a smettere di ascoltarlo.

Continua a leggere