Chantal Acda – The Whale

Suonare insieme per lungo tempo, condividendo il palco e il continuo viaggiare, instaura rapporti profondi ed una comunanza che va ben oltre il mero stare insieme. Se ne è ben resa conto Chantal Acda dopo dieci anni in tour con lo stesso ensemble, tanto da decidere di affidarsi ad una composizione corale per dare forma al suo quinto lavoro, solista ma non troppo.

Nell’immaginario delicato della musicista olandese, ormai belga di adozione, entrano dunque le storie degli altri, proiettando il respiro dei nuovi brani verso uno spirito universale mai messo in campo precedentemente. Tocca ovviamente a lei filtrare il tutto attraverso la sua sensibilità per trovare una uniformità formale e di sostanza sotto la quale far convivere il tutto.

Un’azione necessaria visto l’orizzonte sonoro decisamente ampio alla base di The Whale. Non più soltanto un cantautorato intimista dai tocchi essenziali, ma un viaggio cangiante al cui interno si incastrano inedite irruenze elettriche con le chitarre in evidenza (Heads), soluzioni jazzy incalzanti guidate dal piano (Togetherness) e coralità ariose dall’attitudine indie rock (Make It Work).

L’esperienza e le capacità tecniche di una band che annovera tra le sue fila Alan Gevaert dei dEUS ed Eric Thielemans – già sodale nel progetto Distance, Light & Sky insieme a Chris Eckman, qui presente in cabina di regia – sono fondamentali nel dare coesione senza depotenziare il portato emozionale della scrittura della Acda, la cui grazia emerge prepotente quando è la voce morbida a dominare la scena affidandosi ad un substrato sonoro dal tono sommesso. Ballate quali Hit The Verge e la stessa title-track sono emblematiche del trasporto che si sprigiona in questi frangenti, trasformando la musica in carezza confortante, impreziosita da arrangiamenti che spiccano per eleganza e misura.

Un cambio di rotta necessario per scongiurare il reiterarsi di una formula consolidata, ma che non snatura i fondamenti di un cantautorato avvolgente capace di ammaliare ad ogni occasione.

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