Patrick Watson – Wave

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Peppe Trotta per TRISTE©

L’unico modo per poter trasmettere determinati sentimenti è viverli, lasciarli fluire provando a dargli una forma definita e condivisibile.
È così che si riesce a tirare fuori ciò che si prova innescando un processo di superamento che in quel frangente sembra impossibile anche se lo si avverte profondamente necessario.
Se si cerca e si continua a scavare, la scintilla la si trova e anche dal più complesso dei momenti vissuti si riesce a trarre preziosa linfa vitale da cui ripartire.

Di scossoni Patrick Watson ne ha ricevuti più d’uno nel suo recente passato e in un lasso di tempo relativamente breve si è ritrovato a dover fronteggiare la fine di un amore, la perdita della madre e la defezione di uno dei musicisti con cui collabora da sempre.
Un insieme di difficoltà ed emozioni  che, sommandosi, hanno gradualmente originato l’onda che ce lo restituisce, a quattro anni da quel “Love Songs For Robots” a cui mancava immediatezza e calore, all’apice di un’ispirazione sincera e avvolgente.

In questo suo sesto lavoro in studio, Watson si tramuta in un fiume in piena cantando la sua ansia e il suo dolore, la sua voglia di amore e rivalsa con un trasporto  che sembrava perduto e che invece ritorna sotto forma di canzoni che puntano dritte al cuore affidandosi alla forza di parole galleggianti in un mare di suoni che ingloba tutta la sua passata esperienza senza mai divenire sterile maniera.

“Wave” disegna uno sfaccettato universo interiore in cui convivono malinconiche modulazioni scandite da morbide pulsazioni (“Dream for dreaming”), ballate intrise da echi mediterranei (“Melody Noir”, “Wild Flower”) e intime confessioni dal sapore agrodolce (“Broken”, “Look At You”), che ci accompagnano placidamente verso un finale di visioni fiabesche da cui scaturisce una preziosa luce colma di fiduciosa speranza (“Here Comes The River”).

“Nobody told you that it was going to be this hard
Something’s been building behind your eyes
You lost what you hold onto
You’re losing control
There ain’t any words in this world that’s going to cure this pain
Sometimes it’s gonna fall down on your shoulders
But you’re going to stand through it all”

 

 

 

 

 

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