
Carlotta Corsi per TRISTE©
È ufficiale: è estate.
Come tutte le estati che si fanno attendere (questa forse un po’ più delle altre) ci sono tutta una carrellata di aspettative, legate alla longevità della luce, alla possibilità di prenderti quella pizza fuori in giardino, a quei weekend tra mare e birra che non ricordi più se galleggi nell’alcol, che poi immancabilmente si trasformano in ore di sonno bruciate dal caldo, zanzare e liquidi fluorescenti spruzzati su braccia, gambe e ombelico e domeniche paurose su una spiaggia tra insolazione e congestione.
Ma l’estate è bella.
In estate ti sembra di sognare ad occhi aperti e ti sembra che ogni giorno sia il giorno giusto per partire e fare un viaggio.
Che poi è l’unica cosa che ci è stata limitata, almeno per quest’anno, senza contare le fiamme e il permafrost.
