Keaton Henson – Monument

Peppe Trotta per TRISTE©

La bellezza non sempre fa spettacolo, a volte è malinconica, sussurrata, incerta. A volte inizia dentro di noi come un anelito a chissà cosa, come una domanda confusa, e poi si fa ritrovare fuori, e sembra la stessa domanda che è diventata parte della realtà.

In queste poche righe estratte dal suo “Isole – Guida vagabonda di Roma”, Marco Lodoli esprime con abbagliante efficacia come il bello possa annidarsi ovunque e sorprenderci in modo totalmente inatteso. Non soltanto apparire  evidente  lì dove siamo abituati a cercarlo, ma trovarsi immerso nell’ombra di un angolo discreto, nascosto in attesa che qualcuno o qualcosa lo riveli. E tra questi antri oscuri si annovera anche il dolore di un’anima che soffre, sentimento profondo e travolgente che a volte riesce a divenire fertile linfa da cui estrarre cristallina poesia. Un’elegia delicata e dolente capace di incantare e coinvolgere, così come accade ascoltando il nuovo, ispirato lavoro di Keaton Henson.

Continua a leggere

Una Redazione TRISTE© – Le nostre classifiche del 2019

Quest’anno ci siamo fatti un po’ attendere.

Siamo arrivati lunghi con gli imopegni e con le feste, e proprio (quasi) sul suono della campanella siamo riusciti a consegnarvi le nostre liste. Più o meno lunghe, più o meno “sistematiche”, e in ordine alfabetico per componente della redazione (anche se qualcuno, come spesso accade, ha preferito non prestarsi a questo “giochino”).

Continua a leggere

Francesco Amoroso racconta il (suo) 2018 – Parte II

peanuts4

Francesco Amoroso per TRISTE©

Parte I

Indie, Rock, Folk Rock, Wave(?): Epic45 – Through Borken Summer [Wayside & Woodland]
Nella categoria più eterogenea in assoluto (che, tutto sommato, comprende tutto quello che non mi sembrava rientrare nelle altre categorie) ho inserito anche il magnifico ritorno degli Epic45 (per quanto qualcuno potrebbe obiettare che si tratti di post-rock…) che dopo una pausa (troppo) lunga, ben sette anni, tornano con un lavoro atmosferico e intriso delle visioni ispirate al paesaggio campestre della campagna inglese. Rob Glover e Ben Holton (il quale con il progetto My Autumn Empire ha sfornato un lavoro, Oh, Leaking Universe [Wayside and Woodland] con canzoni di una bellezza struggente) questa volta, per il loro viaggio tra memoria e contemporaneità, scelgono sonorità più eterogenee del solito che si muovono tra la loro classica dimensione onirica e soffusa, momenti insolitamente ritmati e pulsanti e elettronica calda e sincopata. “Sognare senza dover chiudere gli occhi” per citare il nostro ottimo Peppe (cui va un fortissimo abbraccio). Continua a leggere

Francesco Amoroso racconta il (suo) 2018 – Parte I

charlie brown
Francesco Amoroso
per TRISTE©

L’introduzione alle mie “classifiche” di fine anno potrebbe, sostanzialmente, essere identica a quella scritta nel 2017: durante le vacanze natalizie da quando ero ragazzino mi sono sempre divertito a stilare una classifica e riepilogare, per me stesso, l’anno appena trascorso in musica, ma da molto tempo a questa parte non solo i miei ascolti si limitano a ciò che mi piace e che seguo (e, quest’anno, vista la chiusura de L’Attimo Fuggente, ho ulteriormente ristretto la mia ricerca musicale), ma le classifiche hanno perso sempre di più il loro senso e ormai non vengono più stilate per mostrare tanto lo stato di salute della musica quanto la capacità del redattore di scovare artisti di nicchia e spaziare tra più generi.

Continua a leggere

TRISTE© #Roma – Top 10 2018

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Non sono mai stato bravo a godermi i momenti belli della vita.

Sempre proiettato in avanti (o meglio, sempre proiettato verso i problemi che arriveranno), non ho una grande capacità di vivere appieno il “qui ed ora”.

Solo quel mare e quelle rocce ormai lontane (ma a cui sempre ritorno), mi placano.

Continua a leggere