Hobby Club – Video Days Ep

video days

Francesco Amoroso per TRISTE©

È difficile crescere in una cittadina di provincia: la mentalità ristretta, l’impossibilità di essere solo uno dei tanti, di nascondersi tra la folla, la mancanza spesso totale di stimoli culturali e artistici.
Eppure la noiosa e ripetitiva vita di provincia offre anche piccoli vantaggi che, spesso, emergono solo in retrospettiva, quando si è ormai abbracciata la vita alienante della metropoli.
Uno dei grandi pregi della provincia è che ti porta ad avere una voglia quasi irragionevole di scappare, di allontanarti, di spiccare il volo, prima o poi.
Continua a leggere

Annunci

The Bv’s – Cartography

cartography

Francesco Amoroso per TRISTE©

Posso raccontarmela come voglio. Illudermi che rimarrò sempre “sul pezzo” e attuale. Criticare coloro che vivono nel passato e i cui gusti musicali si sono fermati alle scuole superiori.
Eppure non è possibile negare che la musica che ho ascoltato e amato nel periodo che va dall’adolescenza alla prima età adulta (diciamo dai 15 ai 25 anni, più o meno) sarà sempre quella che rimarrà più vicina al mio cuore e che mi susciterà le emozioni più pure e intense. È probabile che ciò avvenga per motivi soprattutto extra-musicali: sono quelli gli anni che più formano il nostro carattere e la nostra visione del mondo, sono quelli più pieni di stravolgimenti di coinvolgimenti, di sentimenti, di novità e passioni.
Sta di fatto che mi è davvero difficile amare musica scoperta più recentemente con lo stesso coinvolgimento totale e nella stessa maniera viscerale e folle con cui ho amato canzoni e artisti di quel periodo della mia vita.
Continua a leggere

Living Hour – Softer Faces

cover

Francesco Amoroso per TRISTE©

Vedere crescere un figlio è un’esperienza bellissima e, al tempo stesso, straziante: ogni piccolo cambiamento, dai primi dentini, alle prime parole, ai primi passi, al primo giorno di scuola, è una enorme conquista eppure porta con sé anche il sapore di una terribile perdita.

Mentre gioisco per ogni minima conquista del mio pargolo, che si rende di giorno in giorno più autonomo, più sicuro e sviluppa la propria personalità e individualità, non riesco a non provare un senso di smarrimento perché ciò che è appena stato non sarà più: mio figlio non avrà più sei mesi, non più due anni, non potrò più cullarlo (tra poco neanche tenerlo in braccio), né basterà più un bacino per fargli passare il dolore e già ricordo le levatacce notturne e il cambio dei pannolini con struggente nostalgia.

Continua a leggere

Julia Jacklin – Crushing

a1214435828_10Francesco Amoroso per TRISTE©

Lungi da me introdurre l’argomento Sanremo su queste pagine. Tuttavia è stato inevitabile, in questi giorni, leggere della polemica che ha accompagnato le affermazioni di un sedicente cantante italiota il quale ha affermato che “la voce maschile è più armoniosa e gradevole rispetto a quella femminile” e che “le voci femminili aggraziate, belle, dolci sono sicuramente poche, molte di meno di quelle maschili”.
L’affermazione mi ha lasciato basito. Ho pensato alle incredibili voci femminili che in tutti questi anni hanno definito i miei ascolti, facendomi sognare, cullandomi, caricandomi, raccontandomi tanto di loro, di me stesso e del mondo in cui viviamo.

Continua a leggere

Tiny Ruins – Olympic Girls

Olympic Girls
Francesco Amoroso per TRISTE©

Ieri mi trovavo, per lavoro, nella cittadina dove ho passato la mia adolescenza e dove torno regolarmente da quando, venti anni fa, l’ho lasciata. Di solito frequento sempre le stesse zone e sono piuttosto indaffarato. Ieri invece, dovendo ammazzare un po’ di tempo tra un impegno e l’altro, mi sono ritrovato, (forse) per caso, a guidare nella zona dove sorge l’edificio nel quale ho frequentato il primo anno delle scuole medie. E’ composto da due bassi corpi di fabbrica, situato alla fine di una strada senza uscita e chiaramente destinato, in origine, ad abitazione. Probabilmente non ci passavo da quando, alla fine di quell’anno, ci trasferimmo nella nuova sede, appena costruita.
Continua a leggere

Tallies – Tallies

tall

Francesco Amoroso per TRISTE©

Non prendetevela con me. Non sono uno scrittore di talento. Anzi nemmeno uno scrittore. Sono, quindi, molto spesso costretto a prendere a prestito da altri le parole che mi mancano per spiegare ciò che penso e provo.
Lo so. Ho più volte abusato della storia della Madeleine di Proust. L’ho fatto anche qui, tempo fa. L’avevo premesso, dovrete essere indulgenti e perdonarmi. Continua a leggere

Deerhunter – Why Hasn’t Everything Already Disappeared?

deerhunter - why hasn't everything already disappeared

Francesco Giordani per TRISTE©

Sembra un pensiero ozioso, probabilmente vacuo. Eppure ne fu più che sfiorato anche Heidegger. “Perché c’è qualcosa anziché niente?”. Lungi da me avventurarmi in possibili risposte, tranquilli. Anche perché la domanda è a tal punto vertiginosa che mi basta semplicemente contemplarla, senza chiedere altro, affacciandomi sulla sua dismisura gratuita, a tratti quasi sfacciata, e nondimeno perfettamente pensabile.
Continua a leggere