Francesco Amoroso per TRISTE©
Realizzare un album come Double Negative, per una band dalla carriera ultraventennale, è stata una vera e propria sfida, a se stessi e agli appassionati. Ma anche al concetto stesso di musica.
Prendere le proprie sonorità, così peculiari, e contaminarle con i suoni di una contemporaneità dolorosa e respingente è stato un atto di coraggio da parte di Alan Sparhawk e Mimi Parker che, nonostante la grande stima di cui hanno sempre goduto e la loro riconosciuta continua spinta verso il cambiamento, nessuno davvero si aspettava. Eppure i Low non hanno esitato a mettersi per l’ennesima volta in discussione, con la consapevolezza e la personalità di artisti maturi e sempre ispirati.
E, dopo un’iniziale e inevitabile spiazzamento, Double Negative è stato salutato come uno dei lavori più belli prodotti in questo primo ventennio del nuovo millennio e considerato come un punto di riferimento artistico vitale, coraggioso, senza compromessi e senza tempo.




