Hilary Woods – Colt

Agnese Sbaffi per TRISTE©

Ferma nel traffico della tangenziale mi è tornato in mente un gioco che facevo spesso da bambina.

Con penne e matite creavo una specie di rotatoria stradale a forma di esagono allungato, disponevo disordinatamente le mie macchinine all’interno di quel recinto fino a occuparlo tutto, e il gioco era riportare l’ordine e la corretta viabilità del traffico sulla scrivania.

In pratica, inscenavo un maxi ingorgo per poi provare a risolverlo. Ero una specie di deus ex machina con la paletta ma senza patente.

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Rolling Blackout Coastal Fever – Hope Downs

Francesco Amoroso per TRISTE©

Quando arriva l’estate sento (sentiamo tutti?) il bisogno di scrollarmi di dosso un po’ di quella cappa di malinconia e ombra che il lungo inverno ha steso su di me (con inevitabili strascichi anche nella primavera).

Con gli abiti pesanti provo a mettere in soffitta anche, almeno in parte, l’attitudine negativa e tento (non sempre con successo) di farmi influenzare dal sole e dalla luce che ci accompagna fino a sera inoltrata.

Inevitabilmente tale atteggiamento (o, meglio, tale tentativo, spesso destinato a fallire miseramente) si riflette anche sulle mie scelte musicali: così, se l’inverno è fatto per atmosfere più meditative e introspettive, mi piacerebbe tanto, almeno d’estate, godermi un po’ di sano indie chitarristico, di quelli che, per una volta nella vita, ti spingono a canticchiare e a battere il tempo.

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Anne Garner – Lost Play

Peppe Trotta per TRISTE©

Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera il mare.
[Peter Hanfke da “Elogio dell’infanzia”]

Iniziamo il nostro percorso di vita con la fretta di diventare adulti e ci ritroviamo immancabilmente a desiderare di poter recuperare quell’innocenza, quel senso di libertà irrimediabilmente perduto.

Ci piacerebbe poter ancora riuscire ad usare la pienezza dell’immaginazione e sfuggire ai vincoli e alle pressanti responsabilità dell’età matura, ma si tratta di un processo irreversibile.

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JFDR @Paesaggi Sonori – Peltuinum, 17/06/2018

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Troppo spesso ci si affida ai luoghi comuni.

Per esempio, dal punto di vista culinario, l’Abruzzo è immancabilmente associato alla cucina di terra ed in particolare ai famosi arrosticini. E invece una caratteristica di questa regione sono i piatti a base di crostacei e pesci d’acqua dolce, come gli ottimi gamberi di fiume o le trote.

Ma si sa, spesso la gente non si dedica ad approfondire…

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Clay Hips – Happily Ever After

Francesco Amoroso per TRISTE©

Breve lezione d’Inglese: esiste una splendida espressione nella lingua inglese che mi piacerebbe spesso utilizzare, ma che è estremamente difficile da tradurre.

Potrei usare “prova d’amore”, ma ho paura che ai più anziani ricorderebbe solo la famosa reclame di un condom. Potrei provare con “questione di cuore”, ma sembrerebbe più il titolo di qualche film o romanzo senza grandi ambizioni. Potrei accontentarmi di “gesto d’amore”, però temo che potrebbe richiamare più l’estremo sacrificio di un santo cattolico o il moto d’affetto di una nonnina per il proprio cucciolo.

L’espressione è “labour of love” e, vista la mi incapacità a trovarne un’adeguata traduzione italiana, mi limiterò ad un esempio.

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Hanging Valleys – Fortaleza

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Le sere estive sembrano non finire mai. Soprattutto quelle infrasettimanali.

E se da un lato è un bene perchè la voglia di fare cose aumenta, dall’altro, quando non c’è molto da fare, si è sommersi in questo limbo strano di calore e languore.

Forse anche a causa dello stress delle cose accumulate che non fa che aumentare la mia acidità di stomaco.

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Damien Jurado – The Horizon Just Laughed

Peppe Trotta per TRISTE©

A volte le parole non vengono, non perché uno non riesca a trovarle ma semplicemente perché non ha voglia di cercarle.

La cosa più saggia in questi casi è arrendersi al proprio silenzio e rimanere in muto ascolto di ciò che accade intorno. Almeno fino quando qualcosa o qualcuno non riuscirà a forzare questo momento di afasia.

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