Throwing Muses – Sun Racket

Francesco Blasilli  per TRISTE©

Va bene.
Inutile girarci intorno.
Cominciamo con una confessione.
Io ‘sti “Throwing Muses” non sapevo assolutamente chi fossero.

Li ho ascoltati e quasi mi sono emozionato perché ho pensato a una band emergente che finalmente era di mio gradimento. Una cosa che suona terribilmente come Pj Harvey, come la colonna sonora di una stagione di “Peaky Blinders”. Ergo fichissima.

Quando ho cercato qualche notizia su di loro e ho scoperto che il prossimo anno (secondo wikipedia) festeggeranno i 40 anni di carriera, per poco non cado dalla sedia (cosa che mi sarei meritato).

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Andrew Wasylyk – Fugitive Light and Themes of Consolation

Alberta Aureli per TRISTE©

Come è bello l’autunno appena all’inizio, la luce che cambia in un’ora soltanto e diventa rosa, e grigia, e poi blu, tornerà quella bianca dei giorni più freddi ma per il momento dal cielo incerto e mutevole cade l’acqua che arriva in profondità nella terra secca e impasta le zolle aperte dal caldo.

Rivoli metropolitani e pozzanghere in ogni dove, non basta allora aver aggiunto i calzettoni ai sandali, siamo zuppi come le strade lucide, l’acqua torna alla terra. E alla terra torniamo anche noi, come gli alberi, ogni volta che qualcosa o qualcuno sembra volerci sradicare, ogni volta che il vento soffia così forte da sollevarci in aria. E alla terra torna, per la terza volta, anche Andrew Wasylyk con il suo Fugitive Light And Themes Of Consolation, un disco dichiaratamente autunnale dedicato, come i precedenti due, alla sua regione d’origine, la Scozia della costa orientale.

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Gabriel Garzón-Montano – Agüita

Carlotta Corsi per TRISTE©

È sempre magico incrociare la strada di un qualcosa in cambiamento, soprattutto se questo avviene nelle persone; cambiano colore e finalmente riescono a ridere con gli occhi.
Quello che è più difficile osservare è tutta la strada percorsa per arrivare fino a quel punto, osservare il punto di partenza, quello incolore e senza grandi sorrisi.

Chi più o chi meno, ci siamo tutti reinventati una volta nella vita e lo stupore degli altri nel vederci diversi non è mai paragonabile alla sensazione che si ha al mattino, quando ci si sveglia consapevoli di non essere più la persona del giorno prima.
È da un annetto che covo dentro un bozzolo una metamorfosi speciale e non so ancora che disegni avranno le mie ali, ma una zampetta fuori c’è e al momento questo mi basta per darmi la spinta e dondolarmi ancora un po’.

Chi ha covato per qualche anno dentro se è Gabriel Garzón-Montano che esce con Agüita dopo tre anni dall’ultima pubblicazione “Jardín”.

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Warm Morning Brothers – Not Scared Anymore

Francesco Amoroso per TRISTE©

Ho la cattiva abitudine, la mattina, subito prima di immergermi nel lavoro, di fare un rapido giro sui social network.
Dico cattiva perché, nella maggior parte dei casi, leggo solo cose che mi fanno innervosire: violenza verbale, superficialità, cafonaggine, trash spinto, banalità assortite e qualche simpatica fake news, così tanto per gradire.
Per iniziare bene la giornata, invece, farei bene a rifugiarmi da subito nella musica.
E non solo perché la musica è per me da sempre una vera e propria panacea che riesce a lenire ogni mia angoscia e ogni mia inquietudine, ma perché nella mia “bolla” ci sono anche tanti musicisti che amo e che seguo da tempo che sono persone positive, pacate, ragionevoli e così piene d’amore da sentire la necessità di condividerlo con gli altri.

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Daniel Blumberg – On&On

Peppe Trotta per TRISTE©

Il caso non esiste.
Alcuni incontri, che si tratti di persone o luoghi, di visioni o suggestioni, sono ineluttabili.
C’è una forza interiore ignota che ci spinge verso di essi e qualsiasi interferenza può solo rallentare l’attimo del contatto, senza però riuscire mai a cancellarlo o a renderlo meno vivido ed intenso.

Quando due anni fa è stato pubblicato, il brillante esordio solista di Daniel Blumberg mi era passato davanti quasi inosservato, mi aveva incuriosito ma non mi ero soffermato.
Dopo molti mesi ci sono nuovamente inciampato, quasi per caso, e l’impatto è stato dirompente.

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