TRISTE© Radio per Indi(e)pendenze 5

“Sulla parete una scaletta dei Tiromancino, i Jam periodo In The City, Pete e Carl dei Libs, Moretti il batterista degli Strokes che sbevazza con gli amici, i Beatles che reggono il cartello “All You Need Is Love” in quattro lingue diverse con George Harrison, dei quattro il mio preferito, e sull’armadio a sinistra la fila disordinata dei cd. Sulla parete vicino al letto un’insolita coppia: Il Laureato con Dustin Hoffman sedotto dalla signora Robinson e McEnroe nel celebre gesto del servizio.
Luigi Pavone – Babies

Rinnovare la presenza di TRISTE© a Indi(e)pendenze, la trasmissione che si occupa di musica alternativa dal lontano 2015 sulle frequenze di Radio Casotto e di NEU Radio, da tempo curata dal caro amico e collaboratore Matteo Maioli, che in ogni trasmissione si apre a ospiti, collaborazioni, première e interviste, è sempre una grande gioia. Quando poi c’è la possibilità di raccontare di musica e di letteratura, la gioia raddoppia. Qualche settimana fa, grazie a Matteo e Francesco Giordani, abbiamo colto al volo questa opportunità e abbiamo parlato ancora una volta di un romanzo importante (per noi, ma non solo), scandendo le nostre chiacchiere con da una tracklist che ha alternato brani ispirati dal libro al meglio della musica indipendente dei primi mesi dell’anno in corso.

“Leggere Babies è stato un po’ come riascoltare una selezione di highlights dagli anni migliori della mia giovinezza, per l’ultima volta. Un jukebox autobiografico per interposte memorie, a tratti esaltante ma anche inevitabilmente doloroso, com’è giusto che sia. Ho già provato, qui su Triste, a raccogliere una manciata disordinata d’idee attorno al libro di Luigi Pavone che spero potranno convincere qualche lettore ad addentrarsi e magari perdersi nelle intricate avventure rock’n’roll d’inizio Millennio di Peacock e dei suoi accoliti. Quelle stesse idee continuano a rimbalzare e rincorrersi, amplificate dal soccorso puntuale di alcune delle canzoni che le hanno fatte nascere, grazie alla generosità, alla competenza e all’attenzione di Matteo Maioli nella sua bellissima trasmissione Indi(e)pendenze.
Insieme abbiamo consumato un attraversamento parziale eppure a suo modo compiuto dell’anima musicale del libro di Luigi Pavone, legando le sue folgorazioni sonore alle nostre, prolungando gli echi di una stagione irripetibile e straordinaria della musica rock fino a sfiorare gli sviluppi contemporanei di una storia che forse non è ancora completamente chiusa, come pure si vuol far credere.
Perché Babies non è affatto un addio. Semmai un testamento. Qualcosa che ci investe di una responsabilità specifica: quella di provare a continuare.” (Francesco Giordani)


Questa è la playlist:

Pulp – Spike Island
The Drums – Best Friend
Anna B Savage – Donegal
The Jesus and Mary Chain – Happy When It Rains
The Pennys – Say Something
● The Killers – All These Things That I’ve Done
Black Rebel Motorcycle Club – Whatever Happened to My Rock ‘n’ Roll (Punk Song)
The Loft – Storytime
Pete Doherty – The Day the Baron Died
Will Stratton – Bardo or Heaven?
Sean Armstrong – Spidery Glow


E, qui, il podcast:

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