Shame – Drunk Tank Pink

Francesco Giordani per TRISTE©

C’è anche chi in confinamento (magari pure autoimposto) si trovava da ben prima del lockdown vero e proprio. È questo il caso di Charlie Steen, platinato cantante nonché focoso paroliere dei londinesi Shame. Stando almeno ad un’intervista da lui stesso rilasciata a Rolling Stone, all’indomani di un glorioso quanto estenuante tour mondiale, Steen ha infatti deciso di affittarsi una sorta di sgabuzzino in una casa di riposo a Peckham (!?), ridipinto per l’occasione di rosa fino al soffitto, per dedicarsi alla libera interrogazione dei propri demoni mentali, senza disturbi o indebite interferenze da parte del mondo esterno.

Continua a leggere

Viagra Boys – Welfare Jazz

Emanuele Chiti per TRISTE©

Premessa.
Pensi alla Svezia e ti vengono in mente: Stoccolma, quanto è bella Stoccolma, quanto vorrei andare a vivere a Stoccolma, ma quanto costa però (sempre Stoccolma). E poi Ikea, la neve, il freddo, quanto sono belle le svedesi e quanto sono belli gli svedesi. E poi il welfare: l’esempio massimo e più virtuoso d’Europa (se non del mondo) di welfare state è quello partorito da anni ed anni di deliziosa governance socialdemocratica svedese.
Tutti hanno quello che gli spetta, non puoi essere lasciato indietro, non siamo mica in Italia. (ma attenzione alle pandemie mondiali, in quel caso non so se sia meglio nascere a Göteborg o a Pescara).

Continua a leggere