Ibisco – Languore

Ad un’arte che pretenda di insegnarci le nefandezze del bon ton, continuiamo a preferire un’arte che ci riveli il buio e le nostre zone di paura e, in sostanza, le libertà mai scontate del vivere e del morire.

Pier Vittorio Tondelli,
citato in Tondelli e la Musica, pag.84,
Edizioni Interno4, 2022

Forse non è troppo tardi per spendere qualche parola sul secondo album di Ibisco. Che, uscito ufficialmente lo scorso 20 d’ottobre 2023 (nel medesimo giorno del fortunato Relax di Calcutta) non ha smesso di accompagnarci e “crescere” negli ultimi due mesi dell’anno appena trascorso, tanto da far venire la voglia di riannodare i fili argomentativi di quanto già scritto soltanto un anno fa a proposito dello splendido debutto Nowhere Emilia.

Continua a leggere

Harp – Albion

Tim Smith, texano, cantautore e fondatore del gruppo folk rock Midlake, provocò un certo scompiglio tra gli appassionati della musica indipendente, quando -dieci anni fa circa- all’apice della carriera e con due album di grandissimo successo all’attivo, abbandonò la band nel bel mezzo delle registrazioni del nuovo lavoro. Da allora, senza sosta, cominciò a lavorare al suo nuovo progetto: Harp. Se n’è scritto ovunque, Smith ha addirittura rilasciato interviste raccontando il processo di scrittura e le idee che andava sviluppando. Eppure, per anni, non c’è stata la possibilità di ascoltare nulla, tanto che, alla fine, sembrava che Harp fosse, più che un progetto concreto, un sogno utopico, una chimera.

Continua a leggere

Marta Del Grandi – Selva

Francesco Amoroso per TRISTE©

La vita mi si confonde.
Si attorciglia su sé stessa.
I ricordi estivi più indelebili perdono le foglie

e i giardini verdi della mia memoria
si imbiancano di neve fresca.

(Michael Bible – L’ultima cosa bella sulla faccia della terra)

Mentre nella nostra nicchia di appassionati di musica ci perdiamo a disquisire se sia necessario o meno, perché una proposta artistica possa considerarsi valida, che questa presenti tratti sperimentali marcati e si discosti in maniera decisa e drastica dal mainstream, altrove nessuno si pone queste domande oziose e perniciose e continua a scoprire e supportare talenti.
Non è quindi un caso che anche gli artisti nostrani più validi siano spesso spinti (o, probabilmente, costretti), per potersi esprimere liberamente ed evitare inutili incasellamenti, a guardare altrove.
Marta Del Grandi è, in questo senso, un caso eclatante.

Continua a leggere

Grand Drifter – Paradise Window

Raise your words, not voice/ It is rain that grows flowers, not thunder
(Rumi)
It’s so easy to laugh, it’s so easy to hate, it takes strenght to be gentle and kind
(The Smiths)
Do something pretty while you can
(Belle and Sebastian)

Se odiare e ridere di tutto e di tutti è una scelta facile, ci vuole molto coraggio a essere buoni e gentili. Rivendicare il diritto alla gentilezza e alla sensibilità è un atto rivoluzionario e le canzoni di Grand Drifter, sin dall’esordio del 2018 con Lost Spring Songs, trovano in questa rivendicazione la loro prima ragione d’essere. Andrea Calvo, architetto, disegnatore e musicista piemontese che si nasconde dietro il progetto Grand Drifter, ama perdersi tra sonorità calde e da sempre amate e trasmette le proprie emozioni attraverso acquerelli pop dai colori tenui e dai testi semplici e significativi.

Continua a leggere

Radio Free Alice – Radio Free Alice EP

È stata una fine d’anno convulsa per chi scrive. Un nuovo e del tutto imprevisto trasloco -il secondo in meno di un anno, ad esser pignoli-, fatalmente combinato ad un’altrettanto imprevisto quanto inesorabile semi-esaurimento psicofisico, hanno fatto sì che alla musica potessi dedicare negli ultimi mesi una minima parte del (poco) tempo a disposizione. Peraltro quasi mai la migliore, con mio inconsolabile rammarico.

Continua a leggere