
Francesco Amoroso per TRISTE©
Lo ammetto subito.
Ho un debole per Baxter Dury. Ce l’ho da sempre. O, per essere più precisi, da quando, ventuno anni fa, ho ascoltato per la prima volta, nella polverosa sede della Rough Trade (West) di Talbot Road a Ladbroke Grove, Oscar Brown.
Naturalmente, mentre l’ascoltavo, non sapevo cosa stavo ascoltando, ma ne ero stato così immediatamente colpito che, nonostante il mio inglese a dir poco zoppicante, mi sono arrischiato a chiedere al tipo dietro il bancone di cosa si trattasse.
Ho così scoperto (o, almeno, mi è parso di capire…) che era il singolo d’esordio di un artista che incideva proprio per l’etichetta Rough Trade e che il suo album d’esordio era quello che il solerte e affabile commesso mi porgeva.
L’acquisto, a scatola quasi chiusa, è stato, naturalmente inevitabile.



