Jeanines – Things Change

Things Change

Giulio Tomasi per TRISTE©

Lo dovevo a Jedediah Smith, mi sembrava giusto come ringraziamento di quei 3 album, per me assai significativi, licenziati sotto tre moniker diversi (My Teenage Stride, Mick Trouble e Jeanines appunto), vincere la mia idiosincrasia per gli ep e spendere qualche parola per questo “Things Change”.

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Lanterns On The Lake – Spook The Herd

cover Lanterns on the Lake - Spook the Herd

Fiamma Giuliani per TRISTE©

Che meraviglia quando gli alberi spogli si riempiono prima di gemme e poi di fiori delicati simili a una trina!

Sebbene sappia che il fenomeno si ripete ciclicamente, ogni volta l’aspettativa della primavera e l’esplosione di colori mi riempiono di meraviglia come se fossero eccezionali e stupefacenti.
Tuttavia, negli ultimi anni sto notando che le fioriture sono sempre più in anticipo e, insieme alla gioia di abbandonare il grigiore invernale, cresce l’inquietudine per i cambiamenti climatici e i segnali di scompenso sempre più evidente che il nostro pianeta ci lancia.

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Ned Roberts – Dream Sweetheart

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Col passare degli anni ho l’impressione di ricordare sempre meno le cose. E non solo perché sto invecchiando (anche se per gli stardard odierni la mia età può ancora dirsi moderatamente giovane).

Credo sia un mix di mancanza di tempo per soffermarsi adeguatamente sulle cose, scarsa concentrazione (accentuata dalle nuove tecnologie) ed eccessiva quantità di informazioni (indovinate sempre per colpa di chi?).

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Moses Sumney – grae: Part 1

cover Moses Sumney - gr

Carlotta Corsi per TRISTE©

Nel bel mezzo della crisi collettiva e della “psicosi”, ho ritenuto di piegare il mio cervello a una più attenta analisi riguardo al motivo che, da sempre, mi tiene in precario equilibrio personale in ambito letterario, musicale e artistico in generale, giusto per ingannare ancora una volta il mio ippocampo, sforzandomi comunque di ricordare di lavare spesso le mani.

Un filo rosso molto sottile, riesce a collegarsi bene a ogni mio interesse, e per quanto odi ammettere che essere prevedibile mi infastidisce immensamente, oggi voglio sorprendermi, dicendo che in realtà, sono proprio una persona come tutte le altre.

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Keeley Forsyth – Debris

Debris

Peppe Trotta per TRISTE©

Giungere sul bordo del baratro e sentire la vita che si spezza, l’anima esplodere in un milione di piccoli frammenti.
Rialzarsi e trasformare i resti in materia viva, estrarre dal dolore la forza per trovare un nuovo punto di origine.
Che sia la sofferenza uno dei motori più potenti da cui scaturisce l’arte è certamente un dato di fatto, ma è sempre imprevedibile il modo in cui ciò accade.

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