
Capita, a volte, che una città ti possa assorbire i sentimenti; tutte le faccende veloci e i problemi delle persone che urlano in metro ti rimangono addosso e nemmeno ti accorgi di confonderti tra i palazzi di cemento.
L’Alcatraz, il 16 novembre, era addobbato come per una festa di compleanno, MY BIG DAY era la scritta che campeggiava sul palco, composta da palloncini dorati svolazzanti.
Gli inglesi Bombay Bicycle Club sono una delle band che i ragazzi della mia generazione ascoltavano al liceo e l’atmosfera che si respira rende proprio l’idea di un ballo di fine anno.



