Stanley Brinks and The Wave Pictures – My Ass

Viaggiare è una delle cose che più mi danno soddisfazione. No. Mangiare è una delle cose che più mi danno soddisfazione. Ma le due cose sono per me spesso legate: per fare un esempio, già molto prima di “sta-cosa-del-km-0” col co-founder (figo eh dire co-founder?) di TRISTE© andavamo fino a Vinca per prendere del pane che in verità avremmo potuto comprare all’alimentari sotto casa solo per il gusto di andarlo a prendere proprio là dove lo facevano (con annessi grandi insulti da parte degli amici).

Per non parlare delle colazioni con gli amor del caffè degli svizzeri o delle pie dell’Old John Stock a Birmigham. O meglio ancora il giro in taxi per tutta Liverpool per trovare un posto dove facessero lo scouse quando ormai le cucine erano quasi tutte chiuse.

StanleyBrinksTheWavePictures_MyAssChi di viaggi ne ha fatti davvero tanti è Stanley Brinks. Nato in Francia, ma per metà Svedese e per metà Marocchino, ha fatto dello spostarsi (fisicamente e musicalmente) una scelta di vita. Di tutto questo e dei suoi vari progetti musicali vi avevamo già parlato lo scorso anno presentandovi il suo disco in collaborazione con Freschard.

Ad inizio Ottobre, invece, Stanley è tornato con un nuovo album insieme agli amici The Wave Pictures (siamo ormai alla quarta collaborazione ufficiale), dove ruolo centrale giocano proprio le varie peregrinazioni di questo poliedrico artista.

Si passa così da Brighton, Berlin e Wakefield fino a raggiungere Balluta Bay a Malta, passando da varie storie di incontri, amori e tante tante bevute. Proprio Wakefield (cittadina non lontana da Leeds) è forse il pezzo più bello e scanzonato di questo album, con tanto di fiati e ottimi coretti nel ritornello.

Stanley Brinks e i The Wave Pictures passano da atomosfere più cupe a momenti di grande solarità, sempre cavalcando un folk/rock lo-fi pieno di sostanza, senza tralasciare momenti più “esotici” come la bellissima Back To My Island In The Sun.

Visto proprio nell’Ottobre dello scorso anno in compagnia di Freschard, il signor Brinks (o André Herman Dune come era conosciuto precedentemente) è sempre capace di farci ascoltare cose interessanti. E il suo incontro con i The Wave Pictures sembra essere estremamente proficuo.

Accompagnati da queste melodie, anche noi aspettiamo nuove occasioni per metterci in viaggio. Probabilmente alla ricerca di altro cibo da assaggiare.

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