Courtney Barnett & Kurt Vile – Lotta Sea Lice

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Succede a volte di incontrare delle persone con cui, dopo pochi minuti, sembra di essere in perfetta sintonia.

Una sorta di colpo di fulmine, ma senza nessuna implicazione sentimentale. La percezione di avere un vissuto condiviso, seppur distante (nel tempo e nello spazio), una visione del mondo simile o, ancor meglio, complementare.

“Pochi momenti come questo belli” – per citare Saba – “è dato, sotto il cielo, di vedere”.

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Thanks for coming – Missing out

Sara Timpanaro per TRISTE©

Settembre come gennaio si presenta ben vestito di buoni propositi.

Le agende hanno il profumo di grandi speranze: dieta, vita tranquilla, e parole del genere senza un senso. Parole che cadono inesorabilmente nell’oblio del “poi lo faccio”, “ma si! ho ancora tempo”.

Chissà se noi siciliani siamo bravi a rimandare o più semplicemente abbiamo un senso del tempo più esteso rispetto ad altri.

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Pavement – Slanted And Enchanted

Francesco Amoroso per TRISTE©

A vent’anni (o poco più), per quanto tu possa avere un animo sensibile e amare la poesia, i tramonti, i fiori e l’amore, ci sono alcuni momenti nei quali è necessaria una sferzata di adrenalina, una botta di eccitazione pura, un intervallo, almeno uno, durante il quale dare libero sfogo alla corporeità e urlare a squarciagola.

Nel 1991 una band nata da una costola dei grandi Dinosaur Jr., i Sebadoh di Lou Barlow, cantava “Just Gimme Indie Rock“.

Ecco: allora, a vent’anni, ogni tanto c’era davvero voglia di dire “datemi solo un po’ di indie rock” (anche perché allora la parola indie non era ancora un termine dispregiativo o omnicomprensivo).

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Magia Negra – In The Dark

magianegra_inthedarkSara Timpanaro per TRISTE©

Solo dopo che ci siamo salutati mi sono resa conto di quanto mi saresti mancato ed il vuoto che avrei percepito in quella casa senza di te.

Sono state le parole che ho pensato mentre guidavo la macchina dall’aeroporto fino a casa dopo aver accompagnato mio fratello, e mi chiedevo come mai scriviamo lettere d’amore solo a persone che ci piacciono e che non sempre apprezzano il gesto.

Ho compreso anche come i difetti, o quelle cose che ci fanno veramente incazzare di qualcuno, sono le prime a mancarci irrimediabilmente, scatenando la bestia nel cuore: la mancanza.

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Allah-Las – Calico Review

allahlas_calicoreviewSara Timpanaro per TRISTE©

Mi ricordo che spesso da bambina mia madre mi sorprendeva in camera sua davanti allo specchio con la musica ad altissimo volume, intenta a simulare uno dei migliori concerti della mia carriera.

Così, con le mani che magicamente facevano comparire un microfono, accompagnata dalla migliore band del momento, mi esibivo per il mio vastissimo pubblico, con tanto di applausi alla fine!

Oggi, a 33 anni, non è cambiato nulla.

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R. Ariel – Identified Demon

RAriel_IdentifiedDemonSapete quella cosa che il bello del viaggio è il viaggio stesso? Una enorme stronzata. Se domattina inventassero il teletrasporto sarei la persona più felice del mondo.

Però, devo ammetterlo, spesso mi trovo smentito dalle mie stesse emozioni: quando per raggiungere le calette del levante ligure, nascoste tra le montagne a picco sul mare, sono costretto a camminare per ore (e soprattutto risalire) nel bosco o lungo la roccia, è anche questa fatica, questo piccolo viaggio, che rende più emozionante il raggiungere questi piccoli angoli meravigliosi.

Similmente (beh, sì, non è proprio la stessa cosa), ritrovarsi in macchina nel deserto dell’Arizona ed osservare le imponenti formazioni rocciose che lo “popolano”, è uno spettacolo che rende il semplice spostarsi qualcosa di emozionante.

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Mia Loucks – Dreamer’s Paradise

MiaLoucks_DreamersParadiseNon sono un amante della barche: nel senso che non amo starci sopra. Però amo le coste dove la montagna entra a picco sul mare, dove si formano piccole golette inacessibili tra spuntoni di roccia e branchi di saraghi.

Non amo le barche, ma a volte sono il modo migliore per raggiungere dei posti meravigliosi.

Un po’ come le barche, non amo molto nemmeno internet: nel senso che, come per le barche, non amo “starci sopra”. Ma alla fine internet mi è molto utile per poter raggiungere le “piccole golette nascoste” della musica. E allora ben venga pure internet.

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