Stanley Brinks & Freschard + Woodpigeon @Unplugged in Monti @Black Market – Roma, 01-10-2014

Marica Notte per TRISTE©

Agosto stava per finire e noi già pensavamo all’autunno, però a quello romano. E adesso che Ottobre è finalmente (un po’ d’aria fresca non fa mai male) arrivato, noi sappiamo, come la maggior parte di voi, dove trascorrere alcune serate.

Vi avevamo detto che quello con Stanley Brinks e Freschard sarebbe stato uno degli appuntamenti imperdibili della nuova stagione di Unplugged in Monti. Beh, le aspettative sono state ripagate.

stanleybrinksfreschard_uimAd aprire la serata ci ha pensato un artista canadese, ma attualmente residente a Vienna, principale “attore” del progetto Woodpigeon (vecchia conoscenza di Unplugged in Monti), e che all’anagrafe è conosciuto meglio come Mark Hamilton.

woodpigeon_uim

In maniera molto simpatica e “friendly” Mark (senza tralasciare l’aspetto professionale) ha presentato alcuni brani estrapolandoli dai vari album che ha all’attivo, tra i quali mi piace ricordare Death By Ninja (A love song) del suo primo album Songbook (2006), Knock Knock presente nel secondo Treasury library Canada (2008) e infine And As the ship went down e la dolcissima e rilassante “lullabay” (chiamata così dallo stesso Mark) An entanglement of Weeds, entrambe all’interno di Die Stadt Muzikanten (2010) terzo album.

Non sono pochi gli artisti canadesi che conosco (anche se meno rispetto agli islandesi), e di certo Woodpigeon merita tutta la mia attenzione. Almeno quella uditiva.

Dopo Mark Hamilton è il momento del main act. Con molta semplicità (e a loro modo anche professionalità) prendono posto sul piccolo palco Stanley Brinks e la cantautrice francese Clémence Freschard. Per darvi una rinfrescata su questi due artisti (e sulle loro rispettive carriere) vi rimandiamo alla nostra recensione di Pizza Espresso, l’album che hanno pubblicato insieme pochi mesi fa.

I due altro non fanno che passarsi la palla per tutta la sera. Rompe il ghiaccio con la sua voce timida ma anche rassicurante Freschard. Tra i vari pezzi ricordiamo Boom Biddy Boom, che da il nome al suo album del 2012-2013, Investigate e Sweet Sweet South, dove l’accento francese si fa sentire di più rispetto alle altre.

Poi Freschard esce di scena, sedendosi tra il pubblico, e Stanley Brinks inzia a cantare, quasi a cappella, In Birkirkara  lasciando tutti di stucco per la voce bellissima e melodiosa ed anche un pochino perplessi (solo perché non riuscivamo a capire che dicesse, appunto, “Birkirkara”). Oltre ad In Birkirkara presenta, dal suo ultimo album solista, Maltese Suite (2014), Take me to your dreams, e si diletta poi anche accompagnandosi con un piccolo flauto, direttamente in mezzo al pubblico.

Prima di lasciarci affrontare la pioggia ritornano insieme, e ci regalano ancora piacevoli sensazioni con I Missed You On The Train, It’s A Hard Life e Take It Easy (tratte, appunto, da Pizza Espresso). E prima di concludere (come penultimo pezzo) Stanley ci concede la bellissima e allegra Orange Juice, suonata su richiesta di un ragazzo del pubblico. Indovinate chi?

P.S. ieri sera abbiamo viaggiato abbastanza. Siamo partiti dal Canada per poi arrivare nelle varie nazioni e città europee. Certo non fisicamente, ma chiudendo per un po’ gli occhi e ascoltando quelle melodie veniva voglia di mettersi in viaggio. Io l’ho fatto….

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One thought on “Stanley Brinks & Freschard + Woodpigeon @Unplugged in Monti @Black Market – Roma, 01-10-2014

  1. Pingback: Stanley Brinks and The Wave Pictures – My Ass | Indie Sunset in Rome

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