Alberta Aureli per TRISTE©
Fine estate, un RX-Torace, un mese di caldo torrido, una casa vuota e il paesaggio dopo la battaglia di Vasco Brondi
Da un po’ di tempo mi occupo di sparizioni. Non è un lavoro, è più una passione. Non faccio il prestigiatore o simili, diciamo che penso spesso a cosa c’era e adesso non c’è più. – Sei nostalgica – diranno, ma non è una nostalgia, è quasi una ricerca scientifica, e infatti ne parlo spesso con un amico che studia il caos – lui per davvero e per lavoro – . L’amico prova ad aiutarmi con cose affascinanti sulla materia e l’antimateria, e con cose semplici, ma difficilissime da accettare, come che esistiamo solo perché gli altri continuano a guardarci e a vederci, e che se smettessero niente potrebbe più provare che esistiamo ancora.
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