Peppe Trotta per TRISTE©
Mi affascina il vento, la sua forza invisibile ma sempre percepibile, la sua capacità di spazzare via ogni patina (in questi giorni soprattutto la cenere lavica), il suo saper essere rinfrancante refrigerio nelle giornate calde.
Mi perdo osservando il suo infaticabile estro nel ridisegnare continuamente il profilo delle nuvole. Probabilmente l’aver vissuto in un luogo perennemente attraversato da correnti d’aria, spesso anche moleste, ha contribuito a costruire questa suggestione che non mi ha abbandonato neppure dopo essermi trasferito in un territorio decisamente meno soggetto alla sua volubile presenza.




