Keeley Forsyth – Photograph

Peppe Trotta per TRISTE©

Esistono flussi creativi di rara intensità destinati a rimanere ignoti, celati sotto uno strato spesso e inviolabile che li contiene e argina senza farli mai affiorare. Ma a volte questo vitale magma riesce a raggiungere un varco, a scavare una breccia continuando a incidere con lenta e determinata costanza la superficie che lo imprigiona. E quando ciò accade il suo scorrere diventa palese ed inarrestabile.

Nella profondità dell’animo di Keeley Forsyth è stata la musica ad essere coltivata e trattenuta per anni, almeno fin quando all’inizio di questo strano anno non è riuscita a cristallizzarsi in un’opera prima di struggente intensità, che traduceva in parole e suono gli echi di un lungo frangente di oscura sofferenza interiore.

A quel brillante capitolo d’esordio si aggiunge adesso, a neanche un anno di distanza, un nuovo conciso tassello che attraverso i suoi quattro tracciati prosegue ed espande l’itinerario narrativo avviato.

Ad essere indiscusso centro attorno cui tutto ruota è sempre la poliedrica capacità interpretativa dell’artista inglese, la sua voce ammaliante e cangiante, in bilico tra vibrante canto e teatrale declamazione, spinta in “Glass” a divenire enfatico spoken-word che rimanda alle più recenti pagine del Re Inchiostro. Diverso è invece, almeno in parte, il substrato sonoro su cui si muove, qui spogliato dai raffinati quanto misurati arrangiamenti che davano definizione alle canzoni di “Debris”, a favore di un’estrema essenzialità tratteggiata da vaporose frequenze sintetiche e, nel caso di “Unravelling”, da scarne stille pianistiche.

Intatte permangono le dense ombre e l’intimismo profondo da cui le taglienti confessioni delle Forsyth si irradiano, rendendo “Photograph” un’appendice preziosa di un debutto brillante, di cui questi nuovi brani potevano a pieno titolo essere parte integrante.

Un pensiero su “Keeley Forsyth – Photograph

  1. Pingback: Le firme di TRISTE©: Francesco Amoroso racconta il (suo) 2020 | Indie Sunset in Rome

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...