
Francesco Amoroso per TRISTE©
Quando, qualche tempo fa, conducevo una trasmissione radiofonica su una storica radio privata romana, con il caro amico e co-conduttore Raffaello ci eravamo ripromessi di non mandare in onda quelle band che avevano per nome una sequenza di consonanti maiuscole.
Era una scelta un po’ snobistica, lo ammetto, ma era anche dettata dal fatto che fosse per noi quasi impossibile pronunciare correttamente quei nomi che, a partire da MGMT e STRFKR, per un breve periodo, a cavallo tra il primo e il secondo decennio del nuovo millennio, andavano così di moda da risultare terribilmente irritanti.
Probabilmente avremo contravvenuto alla nostra regola in qualche rara occasione, ma, per fortuna, così come era arrivata, la moda è stata presto abbandonata, con nostro grande sollievo.



