Giulio Tomasi per TRISTE©
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Natalie Jane Hill – Solely
Peppe Trotta per TRISTE©
È spiazzante come a volte il desiderio di consapevolezza, la voglia di scavare dentro di sé per (ri)trovarsi possa portare ad una maggiore apertura verso l’ambiente che ci circonda e le persone che lo abitano. Strano ma in fondo perfettamente logico visto che siamo anche riflesso del mondo che viviamo. Un tale duplice moto che coniuga intimismo e voglia di proiettarsi verso l’esterno è alla base della secondo uscita discografica di Natalie Jane Hill pubblicata a distanza di un anno dal convincente esordio Azalea.
Continua a leggere(Make Me a) TRISTE© Mixtape Episode 51: Catchers
Catchers are an Irish indie band formed in 1993 and led by singer-songwriter Dale Grundle with Alice Lemon (vocals/keyboards). Former band members include Peter Kelly (drums), Ger FitzGerald (bass, until 1995), Craig Carpenter (bass, 1996 onwards) and Jonathan Lord (lead guitar, 1998).
Grundle and Lemon had known each other since their teens in Portstewart, Northern Ireland. Their first release, a 7″ called Cotton Dress, was recorded with Divine Comedy producer Darren Allison on Setanta Records and became Melody Maker’s Single Of The Week.
Mute, the band’s first album, produced by Mike Hedges, was released in 1994 to critical acclaim. Four years later the band released Stooping to Fit, their second album, recorded at the Cocteau Twins studios in London, and displaying strings and brass arrangements by Nick Drake’s collaborator, Robert Kirby.
After the Catchers last gig, on February 1999, the band went on a prolonged hiatus and, in 2006, news of Dale Grundle started working on a new project called The Sleeping Years,
which had four e.p. and a wonderful album, We’re Becoming Islands One By One (on Rocket Girl), out between 2007 and 2009.
In June 2019, Catchers reissued Mute on vinyl through the French record label, Les Disques du 7ème Ciel, and also released a live album and an album of outtakes, We Speak in Flames through TSY Records. That year, Dale and Alice reformed the band to play shows in France to promote the 25th anniversary edition of Mute and, in 2021 Dale and Alice began writing new material with drummer Roger Luxton, releasing Catchers new single Something’s Taking Over Me on 5 November 2021. A new Catchers’ album is due out in 2022.
Continua a leggereLurve – Lurve/ Перемотка – Начало прекрасной дружбы
Francesco Amoroso per TRISTE©
Ho un’insana passione per l’indie “esotico” e per tutta la musica di matrice anglosassone, in particolare quella dei primi anni ottanta (e non poteva essere altrimenti) interpretata e suonata da band le cui sonorità dovrebbero, di norma, esplorare lidi sonori diversi.
Probabilmente è perché mi diverte e mi emoziona ascoltare artisti provenienti da tutto il mondo accomunati dalla passione comune per certi suoni: le chitarre scintillanti, le linee di basso profonde, le ritmiche incalzanti e le melodie cristalline.
Nel corso degli anni ho ascoltato e scoperto band filippine, indonesiane, cinesi, ceche, sudamericane (per non parlare di francesi e italiane) che sfoderavano con passione e notevole attitudine le loro canzoni a presa rapida, melodiche, malinconiche e sognanti, incuranti della distanza che le separava sia dalla terra che questi suoni ha visto nascere, sia dall’epoca in cui hanno preso forma.
Damon Albarn – The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows
Francesco Giordani per TRISTE©
Devo essere onesto. Avevo deciso che l’ultimo disco di Damon Albarn sarebbe stato anche per me l’ultimo. Aspettate però ad alzare il vostro sopracciglio. Con “ultimo” intendo ultimo disco “fisico” (nel caso specifico, compact disc) da comprare in un negozio, escludendo da tale novero, com’è ovvio e giusto, tutti i dischi che continuerò ad acquistare prima o dopo i concerti a cui mi sarà ancora concesso di assistere, doveroso omaggio pecuniario a chi lotta fisicamente con noi in prima linea, armato di plettro, amplificatore e chitarra a tracolla.
Forse vi starete chiedendo: e perché mai proprio Damon Albarn? Semplice. Perché Parklife fu il mio primo “ciddì” comprato in negozio, venticinque anni fa. Mi piacciono le simmetrie, che volete farci.
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