
Giulio Tomasi per TRISTE©
Ma come fanno i recensori a parlare dei dischi degli amici e a rimanere però obbiettivi?
Nel mio caso, prima ancora del rapporto d’amicizia, il problema della lucidità di giudizio rimanda a quella naturale empatia per l’aver fatto fin qui musica, partendo in anni che non hanno il 2 davanti, in un contesto cittadino dove tutto e quasi tutti ti avrebbero portato ad abbandonare la nave non ora ma eoni fa.
Mi sembrava doveroso prima di farvi immergere in questo “Untitled aka L’abominevole aka The Pink Album” l’avviso ai naviganti: io e i Suzanne’Silver condividiamo l’acqua, pardon, la terra d’origine.



