
Peppe Trotta per TRISTE©
Percorrere gli stessi sentieri e trovare ogni volta, punti di vista inediti, luci differenti, sfumature mai percepite. Un inatteso stupore contraddistingue ancora, dopo molti anni, le mie continue escursioni nel paesaggio etneo, instancabile peregrinazione tra alberi e rocce da cui si irradia al tempo stesso un senso di sacra immutabilità e di lenta, infinita mutazione. Un viaggio sensoriale senza meta e senza scopo che mi ricorda costantemente quanto in fondo la nostra esistenza sia fragile e fugace.



