Francesco Amoroso per TRISTE©
La condizione di “figli d’arte”, per quanto possa, in molti casi, facilitare l’inizio di una carriera, non deve essere particolarmente comoda, sia per l’inevitabile e continuo paragone con un genitore illustre, sia per la grande difficoltà a essere presi sul serio e non considerati semplicemente dei raccomandati.
Eppure di figli d’arte sono piene le scene artistiche e quella musicale non fa eccezione.
Nel caso specifico, quando sei australiano, porti il cognome Forster e decidi di fare indie rock chitarristico, nervoso e melodico con testi acuti e intelligenti, probabilmente avrai già messo in conto che ogni tua nota verrà paragonata a quelle che il tuo illustre padre aveva scritto e suonato con i Go Betweens.
Continua a leggere




