Tigers & Flies – Among Everything Else

A volte mi piacerebbe che il mio orecchio fosse del tutto disabituato alla musica.
Vorrei poter ascoltare ogni brano musicale come fosse il primo che ascolto in vita mia.
E non solo perché sono convinto che la sensazione di meraviglia e stupore sarebbe eccezionale e immensamente appagante, ma anche per avere la possibilità di apprezzare una canzone o un album senza tutte le sovrastrutture che, costruite in più di quaranta anni di ascolti “matti e disperatissimi”, inevitabilmente condizionano (e a volte inficiano) le mie capacità analitiche e i miei gusti.

Questo pensiero, che mi accompagna da tempo, mi è tornato alla mente quando, un paio di mesi fa, mi è arrivato il promo del (mini) album d’esordio di una nuova band inglese, inviatomi dalla mia venerata etichetta Violette Records.
Mi è bastato, infatti, un primo ascolto distratto del promo perché mi tornassero in mente i nomi di decine di band della mia adolescenza e, con loro, i ricordi e le sensazioni di un’epoca e di un momento della mia vita che non posso che ricordare con infinita tenerezza (e qualche rimpianto).

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(Make Me a) TRISTE© Mixtape Episode 45: Swansea Sound

Swansea Sound

Swansea Sound is a band that came into being during lockdown and decided that fast, loud, political indiepop punk was the answer to being stuck indoors.
Hue Williams is reunited with Pooh Sticks singing partner Amelia Fletcher (ex- Talulah Gosh, Heavenly), Rob Pursey (also ex-Heavenly) and Ian Button (Wreckless Eric’s live collaborator) provide the noise (Amelia, Rob and Ian also perform in The Catenary Wires). The band has played just one gig in real life – but there will be more in 2022.
Four of the tracks of their debut album Live at the Rum Puncheon, which will be out on November 19th, have already been released as short run singles on a variety of formats. 
The Rum Puncheon, a notorious pub in Swansea, closed down decades ago.

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Ducks Ltd. – Modern Fiction

Francesco Amoroso per TRISTE©

Ricordate The Wedding Present?
Quei tipi che, nel 1992, sono apparsi su Top Of The Pops circa 12 volte, visto che ognuna delle canzoni concepite per il loro folle progetto “one single a month” ha raggiunto la top 20?
Quelli che, sfacciatamente, nel 1990 hanno intitolato un loro 12 pollici All The Songs Sounds The Same?
Beh, se non li ricordate, sarebbe davvero opportuno che vi deste da fare con un accurato approfondimento, visto che hanno scritto alcune delle pagine più importanti (e, soprattutto, eccitanti) del guitar pop inglese degli ultimi 40 anni, a partire da Tommy (la raccolta dei primi singoli) e George Best, passando per Seamonster (prodotto da Steve Albini) fino ad arrivare al recentissimo Locked Down And Stripped Back (il cui titolo è assolutamente autoespicativo).

Tuttavia non è dei Wedding Present che voglio parlare (anche se mi piacerebbe farlo, prima o poi) ma di una band formata da due canadesi di Toronto che è da poco giunta all’esordio sulla lunga distanza: i Ducks Ltd.

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Le Ren – Leftovers

Francesco Amoroso per TRISTE©

Ogni volta che arriva il momento delle premiazioni, dei riconoscimenti, delle classifiche annuali, mi capita di notare come, per riuscire veramente a colpire il pubblico, sia necessario scrivere romanzi, cantare canzoni, interpretare personaggi con personalità e storie quasi sempre sopra le righe, straordinari, tali da lasciare lo spettatore, il lettore o l’ascoltatore totalmente invischiato emotivamente nelle loro vicende.
I premi, la visibilità, il plauso unanime non sono mai appannaggio di opere nelle quali sia l’understatement la cifra principale.
Se un oscar si vince interpretando le vicende drammatiche di un genio folle ma dotato di grande umanità e non certo la profonda vita interiore di un sensibile impiegato del comune, o recitando nella coinvolgente storia d’amore tra un gangster spietato ma dal cuore tenero e di una ballerina che in infanzia veniva molestata dal padre, invece che in una tenera storia di amicizia tra due adolescenti ordinari, anche in musica il dramma è il principale motore per colpire subito nel segno.

Eppure esistono ancora alcuni autori che scelgono cocciutamente, refrattari a ogni logica di mercato, di contenere anche le vicende più drammatiche e coinvolgenti, di evitare di essere costantemente sopra le righe, di affrontare argomenti all’apperenza privi di grande appeal come l’amore filiale o l’amicizia.

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(Make Me a) TRISTE© Mixtape Episode 44: The Slow Summits

The Slow Summits

The Slow Summits is a four-piece indiepop band from Linköping, Sweden: Anders Nyberg is the lead vocalist, plays rhythm guitar and does backing vocals, Mattias Holmqvist Larsson plays bass guitar, keyboards and Percussions and does backing vocals, Karl Sunnermalm plays lead guitar, keyboards, piano, harmonica and glockenspiel and Fredrik Svensson plays drums and sings backing vocals.
Slow Summits was the fifth studio album by the Scottish band The Pastels, released in 2013 and (who knows?) the band was named after that record. 
So far the Swedish band had a wonderful debut e.p. out in 2019, Languid Belles, (on two of the songs on the Languid Belles EP, Amelia Fletcher does some stunning backing vocals) a couple of jangly pop songs in 2020 (Safe And Sorry and Not The One) and a new song which was out this summer, Then Again. It’s unclear at the moment if they’re working on a debut album, but a couple more songs are in the making and hopefully one of them will be out before Christmas.

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