Phia @’na cosetta – Roma, 6/5/2015

Tu puoi anche reggere un tempo. Lottare. Ma se dall’altra parte c’è un marziano, ad un certo punto ti devi arrendere.

E visto che ci avrei giurato che il Bayern non avrebbe retto l’impatto, nonostante un primo tempo che prometteva una partita più in bilico, ho lasciato casa per raggiungere quel bel posto che si fa chiamare ‘na cosetta e trovare qualcosa che poteva sorprendermi più della partita.

In verità la decisione era già presa, perchè non mi sarei mai perso l’opportunità di vedere (tra l’altro così vicino a casa) una artista così interessante.

Phia_NaCosettaSophia Exiner è Australiana ma da poco si è trasferita a Berlino. E’ da qui che arriva per il suo tour italiano, in compagnia del chitarrista e produttore Josh Teicher.

Se cercate in giro informazioni su Phia la cosa che più troverete nominata è il fatto che suoni una kalimba. E lei stessa sul proprio sito e nel live tiene ad evidenziare questo strumento interessante e versatile (soprattutto grazie agli adattamenti DIY fatti dalla stessa Sophia).

Ma, con tutto il rispetto per la kalimba, Phia è molto di più. E’, soprattutto, la bellissima voce di Sophia Exiner, delicata e incisiva al tempo stesso. E’ la capacità di mescolare melodie pop a ritmi tra elettronica (la bellissima Do You Ever? a tratti mi richiama alla mente Grimes), echi trip hop e simpatiche filastrocche à la Erin K.

Con il più recente lavoro risalente ad un annetto fa (è targato Aprile 2014 il suo Do You Ever? EP), Phia impressiona anche dal vivo per la capacità di mescolare pochi suoni in così tante, diverse, combinazioni. Folk, pop e basi incalzanti si inseguono in loop in quella che è la produzione di questa sorprendente aritsta.

Se la già mezionata Do You Ever? è uno dei pezzi che più rimangono impressi della produzione di Sophia, mi piace sottolineare altre due canzoni che apprezzo in modo particolare: la sognante Chemistry (presente nell’EP Garden Of Youth) e la bella Red Bicycles, con cui si conclude il concerto.

Un live davvero coinvolgente per questa ottima artista, che ci regala anche le cover (totalmente stravolte. E perfettamente riuscite) di 15 Steps (Radiohead) e Paper Planes (M.I.A.).

Tenete d’occhio questa musicista. Promette di avere ancora tante cose da dire. E mille modi per sorprenderci.

Un po’ come certi marziani…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...