Peaer – A Healthy Earth

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Nel bellissimo Il gesto e la parola, Leroi-Gouhran descrive le scoperte tecnologiche dai primi ominidi sino ad homo sapiens come continue “liberazioni” che hanno dato la possibilità ddi esternalizzare e semplificare alcune pratiche, guadagnando così tempo e risorse mentali per dedicarsi a sempre più complesse e sofisticate forme di ragionamento.

Ad un certo punto della nostra storia più recente le scoperte tecnologiche, sebbene non nella loro intierezza, sembrano aver virato dall’essere soluzione a problemi per diventare generatrici di bisogni e pericoli.

Per la prima volta, l’uomo sembra essere succube delle sue stesse creazioni invece che far leva su di esse per rendersi più libero.

Continua a leggere

Florist – Emily Alone

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

La solitudine è vista, in genere, con una accezione negativa. Qualcosa di non lontano dalla depressione o, nella migliore delle ipotesi, come timidezza o avversione verso gli altri.

Ma la solitudine può essere una dimensione estremamente positiva, in cui ci si riappropria dei propri pensieri, del rapporto con dei luoghi e con delle sensazioni. Un momento in cui ricaricarsi, ri-centrarsi e da cui ripartire proprio per riaprirsi con maggiore energia e consapevolezza agli altri.

E in questa società, riuscire ad essere soli è sempre più complicato.

Continua a leggere

The National – I’m easy to find

Francesco Blasilli per TRISTE©

Parliamoci chiaro.

Sicuramente non è bello come il precedente Sleep well beast. E’ anche decisamente troppo lungo. E poi tutte queste voci femminili alla lunga sono un po’ stucchevoli.

Non possiamo nascondere una realtà oggettiva. Però, tranquilli, I’m easy to find è un disco bellissimo.

Continua a leggere

Jordan Rakei – Origin

Jordan Rakei

Carlotta Corsi per TRISTE©

Sono sempre stata molto affascinata dalla scienza e da tutto ciò di cui in realtà conosciamo poco: l’universo, il suo perché, le stelle e i pianeti che fanno il girotondo attorno al sole m’incantano, come una bambina che vede le luci colorate per la prima volta.

Nel tempo ho sviluppato questi interessi ed ho scoperto tutte le ramificazioni di origine antropologica e metafisica, troppo fascinose per me. Insomma, ho stretto la mano alla Hack, mentre strizzavo l’occhio a Paolo Fox.

Una congiunzione astrale, che si è verificata nell’ultimo periodo della mia vita, ha permesso, dopo tanto penare, il concatenarsi di alcuni eventi molto favorevoli e anche il ritorno del buonumore che so già esser passeggero, quindi, ho deciso di sfruttare il momento per ascoltare qualcosa in linea con questa parentesi felice e  Orgin di Jordan Rakei mi è sembrata la scelta migliore per facilitare l’attivazione della mia ghiandola pineale.

Continua a leggere

The Divine Comedy – Office Politics

divinecomedycover

Francesco Giordani per TRISTE©

Per il suo dodicesimo album in studio Neil Hannon si diverte e non poco a sparigliare le carte, con il solito garbo ma anche tanta malizia. Office Politics, sin dalla copertina, sembra in apparenza riallacciarsi al filone più bizzarramente “umoristico” del Nostro, portato in trionfo nove anni fa dal felicissimo Bang Goes the Knighthood.

Il fuoriclasse nordirlandese, dopo la parentesi simil-fantasy di Foreverland, torna infatti ad assecondare la sua vena più eloquente e giocosa, dilagando (è il caso di dirlo: sessanta minuti per sedici canzoni!) in un album-affresco pieno zeppo di storie, allegorie e personaggi.

Continua a leggere

Fujiya & Miyaji – Flashback

Giulia Belluso per TRISTE©

Sin dai tempi più antichi si pensava che il mancinismo fosse “una malattia” da curare, una sorta di possessione luciferina.

Eppure oggi gli studi dimostrano che l’utilizzo della mano sinistra sia l’esordio di un estro geniale e creativo, come dimostra chiaramente il vivido progetto di Fujiya and Miyagi che combina abilmente l’urgenza dell’uso dell’emisfero destro della band con il loro stile electro-funk.

Continua a leggere

Andrew Bird – My Finest Work Yet

Alberta Aureli per TRISTE©

La mitologia greca affida a Sisifo il dono della furbizia prima di consegnarlo alle fatiche eterne di una punizione esemplare.

Figlio di Eolo, fondatore di Efira (poi Corinto) prende in sposa Merope, ninfa di straordinaria bellezza, figlia di Pleione (oceanina figlia di Oceano) e di Atlante, uno dei Titani che sostiene il cielo, si sistema, le cose vanno bene.

Continua a leggere