Un Freddo TRISTE© – Canzoni per l’inverno e per le zuppe

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

E’ arrivato (finalmente?) il freddo.

Ora la quantità (e la pesantezza) dei vestiti che ho addosso rispecchia effettivamente le temperature esterne e la voglia di rimanere in casa al caldo ad ascoltare della buona musica è più forte che in altri momenti dell’anno.

E le verdure invernali sono le migliori.

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Un Ferragosto TRISTE© – Canzoni per i saraghi e per i poeti

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Il tratto di costa ligure (ma al confine con le Alpi Apuane, il marmo di Carrara e la Toscana) che va da Portovenere a Tellaro è conosciuto come il golfo dei poeti.

Le calette e i piccoli borghi a strapiombo sul mare hanno visto passare, tra gli altri, Lord Byron e Shelley, D’Annunzio, Montale e Attilio Bertolucci.

Mentre la frazione de Le Grazie ha dato i natali a Giovanni Giudici.

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Una Mattina TRISTE© – Canzoni per il risveglio e per il raffreddore

unamattinatristeVieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Una cosa per cui devo spesso lottare è la definizione di febbre. La maggior parte della gente pensa che la febbre sia uno stato che si raggiunge quando la temperatura corporea supera i 37°.

Non è vero. La febbre si ha con un innalzamento eccessivo della temperatura corporea. Quindi se la mia temperatura di base è 35°, quando arrivo a 36.5 posso dire di stare male.

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Una Stagione TRISTE© – Canzoni per le giornate accorciate e per resistere alle scosse

unastagionetriste_plL’autunno è una stagione di cambiamenti: le giornate si accorciano, le temperature scendono un po’, cucino le prime zuppe, arriva la pioggia e posso aprire di nuovo delle belle bottiglie di vino rosso corposo.

E’ tutto uno scombussolamento, anche psico-fisico, che purtroppo quest’anno si è materializzato in uno scombussolamento molto reale sul territorio italiano. Troppo reale.

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Un Tramonto TRISTE© – Canzoni per la seconda metà di Agosto e per i ritorni

UnTramontoTriste3 La seconda metà di Agosto è strana. In verità è proprio ora che le giornate danno il loro meglio per godersi il mare: le spiagge iniziano ad essere meno affollate, il sole meno opprimente e i tramonti più intensi.

Al tempo stesso, la seconda metà di Agosto è quella in cui la gente, chi prima chi dopo, comincia a riavviarsi verso la proprie routine, il proprio lavori, la propria città.

Non io. Io in genere mi trattengo il più possibile nei miei luoghi di origine, al mare. Ma non invidiatemi, in genere la seconda metà di Agosto è il periodo dell’anno in cui l’ansia mi sale maggiormente.

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