Morrissey – Low In High School

Francesco Giordani per TRISTE©

L’uomo che ha definito l’Italia (fino a ieri l’altro amatissima) un paese meno sicuro della Siria, in arte Morrissey, è tornato.

Non si è fatto attendere troppo a lungo, visto che la sua ultima – e, a parer di di chi scrive, notevole – apparizione discografica, World Peace is None Of Your Business, data luglio 2014.

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Young Jesus – s/t

Sara Timpanaro per TRISTE©

Ho scoperto un nuovo gioco, lo scrivo qui affinché tu possa leggerlo e usarlo quando ti va.

Gli Young Jesus hanno fatto questo regalo di Natale a tutti i loro fan e pure a quelli nuovi. Leggendo i titoli dell’omonimo album non si può fare a meno di notare che letto tutto d’un fiato sembra una poesia: infatti mettendo insieme le parole viene fuori questa frase, che io ho diviso in due parti: Verde Fiume/ Eddy Sotto Deserto Sente Tempesta.

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Welfare – Silent Other

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Da qualche anno ormai (una decina?) ho seri problemi con le altitudini.

Diciamo che già oltre i 1200/1300 metri (a volte riesco a resiste ad altezze maggiori, ma ci sono vari “caveat”) comincio ad avere un dolore lancinante all’orecchio sinistro.

Se vi interessa, l’otorino dice che in parte è dovuto al setto nasale un po’ deviato che genera un accumulo di muco che a tali altitudini, mancando appunto pressione, comincia a spingere verso l’esterno.

Secondo i miei amici, invece, è solo una buona scusa per evitare di andare in campeggio.

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William Patrick Corgan – Ogilala

Emanuele Chiti per TRISTE©

Hai presente quando ti ritrovi invischiato in una fissa, che sia amore, politica, tifo sportivo di ogni genere, e sei pronto a negare qualunque lampante verità pur di dire che la vittima della tua ossessione è nel giusto?

Ecco, è quello che è successo a me e a tanti altri giovani/non più giovani fan degli Smashing Pumpkins costretti a giustificare qualunque scelta di Billy Corgan (ora William Patrick Corgan..troppa lunga da spiegare, lasciamo stare) dal primo scioglimento delle Zucche in poi.

Goffi tentativi nel cercare di trovare del buono in quello che sfornava Billy, dal pop chitarristico degli Zwan all’ultimo tremendo disco a nome SP Monuments To An Elegy.

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Nick Ellis – Adult Fiction

Francesco Amoroso per TRISTE©

Mia nonna era nata nel 1920. Esattamente il 22 marzo, ma dalla sua carta d’identità risultava una data diversa. Il motivo di tale discrepanza è sempre stato oggetto di speculazione in famiglia, ma probabilmente era solo uno degli effetti del periodo storico durante il quale era nata e cresciuta.

La storia della sua infanzia e gioventù, come quella della maggior parte delle sue coetanee, suppongo, avrebbe potuto, senza dubbio, essere raccontata in un romanzo. Eppure, se non nell’ultima parte della sua vita, non me ne ha mai molto parlato, forse resa reticente da un certo pudore tipico della sua generazione, né io ho particolarmente insistito perché mi raccontasse qualcosa di più. E di ciò mi pento profondamente. Continua a leggere

A. Savage – Thawing Dawn

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

Una della mie grandi passioni è la cucina.

Adoro cucinare, assaggiare nuovi piatti e scoprire nuove tecniche. La parte principale di ogni mio viaggio, consiste nel scegliere i ristoranti ed i piatti da gustare.

Con Vieri avevamo anche un altro progetto, chissà che non lo realizzeremo un giorno. Continua a leggere

Moses Sumney – Aromanticism

Ho passato la scorsa settimana a letto con la febbre.

Se da un lato ci sono stati momenti in cui credevo che fosse oramai giunta la mia ora, dall’altro, ho avuto momenti di dolcissima libertà (grazie Netflix).

C’è chi dice che l’influenza sia soprattutto un segnale del proprio corpo: troppo stress, troppo lavoro o troppo chissà, e che serva a rimetterci un po’ i piedi per terra.

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