Francesco Amoroso per TRISTE©
Prima di decidermi a scrivere queste parole, sono andato a (ri)studiare la definizione di “conflitto di interessi” e mi sono reso conto che, almeno tecnicamente, ciò che mi sto accingendo a fare non è riconducibile in alcun modo a quella fattispecie.
Non esercito funzioni pubbliche e Triste© non è tenuta (tenuto?) a perseguire e/o curare interessi pubblici senza condizionarli.
Ciò non toglie che un pochino in colpa mi senta. E’ la prima volta, da quando insieme ad Alessio ed Emanuele abbiamo dato vita a quell’innocente divertimento che è A Modest Proposal, che mi permetto di parlare di un artista che fa parte del nostro catalogo.
Seppure non si possa configurare alcun conflitto di interessi, ma, più probabilmente, solo un uso privato della cosa… privata, mi è sempre sembrato un po’ scorretto e ho sempre ritenuto che parlare di artisti o dischi “nostri” mi mettesse a rischio di perdere quel poco di credibilità che in tanti anni di scrittura musicale mi sono faticosamente guadagnato (sempre che me ne sia guadagnata).
Ma per Louise Weseth ho deciso di rischiare.




