Daniel Blumberg – Gut

Peppe Trotta per TRISTE©

Una personalità complessa, profondamente emotiva e per certi versi instabile, sempre orientata a ricercare la bellezza attraverso vie tortuose.
Daniel Blumberg ne ha dato ampia dimostrazione nei suoi primi due album da solista, conseguenti alle esperienze collettive e a numerose collaborazioni eccellenti, tasselli a cui si aggiungono diverse derive ancor più sperimentali e una prima prova da autore per il cinema firmata nel 2022 e culminata con l’assegnazione del premio Ivor Novello.

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Beach Fossils – Bunny

Francesco Giordani per TRISTE©

Come non di rado capita, mi è stata sufficiente una singola canzone per realizzare che Bunny, quinto album in studio dei newyorchesi Beach Fossils, è un lavoro baciato dalla più luminosa ispirazione. Ascoltata in palestra mentre ero alle prese con un’estenuante sessione di addominali e fitball  -sfido peraltro qualunque lettore ad allenarsi con profitto, se ci riesce, avendo nelle orecchie l’ovatta sonora di un jangle-pop vaporoso e sognante-, l’incredibile Feels So High ha impiegato un minuto scarso nel ricatapultarmi dentro la tempesta che i Verve scatenarono in paradiso (perduto? artificiale? forse entrambi…) nel 1993. Brividi.

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(Make Me A) TRISTE© Mixtape Episode 118: The Rishis

The Rishis

The Rishis duo of Ranjan Avasthi and Sofie Lute hail from Athens/Atlanta, and Tacoma. Their new album is August Moon, out on April 20th via Cloud Recordings. Though the duo has been together for nearly a decade, August Moon is their long-awaited debut.
The rishis are also the newest band to proudly bear the Elephant 6 logo, with many active members of the E6 collective rotating through the band’s roster. Musically speaking, August Moon is an album of gentle, lush, psychedelic songs with a hint of hazy, folk-rock. It isn’t hard to imagine the rishis wandering around the subcontinent playing their songs with their friends, and everyone having a grand old time high on some lovely tea. But August Moon is also an album of collaboration, as their pals also helped out with painting this sound collage. E6 alumni friends helping in it’s creation include Scott Spillane (Neutral Milk Hotel), John Kiran Fernades (Olivia Tremor Control), Andrew Rieger (Elf Power), James Huggins III (Of Montreal), Andy Gonzalez (Marshmallow Coast), Peter Alvanos (Sunshine Fix and also Elf Power), Lucy Calhoun (Black Swan Network), Todd Kelly (Phosphorescent and also Great Lakes), Wild Rumpus founder Timi Conley, and co-producer Chris Byron.

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Sigur Rós – Átta

Francesco Amoroso per TRISTE©

“At least God never showed his face in Iceland. Olie tells me it wasn’t even created by him. No wonder it’s the most peaceful country in the world.”
(Hallgrímur Helgason – The Hitman’s Guide to Housecleaning)

Ricordo con grande nitidezza la prima volta che ho ascoltato una canzone dei Sigur Rós: doveva essere l’inverno del 1999 e, sui soliti giornali musicali inglesi avevo letto di questa strana band di islandesi che cantava in una lingua incomprensibile e aveva titoli assurdi e impronunciabili. Così, alla prima occasione utile mi ero recato dal mio spacciatore di fiducia e avevo chiesto al buon Giuliano di farmi ascoltare qualcosa dei Sigur Rose.
Lui mi aveva subito corretto e mi aveva mostrato il singolo d’esordio della band islandese per l’etichetta inglese Fat Cat: Svefn-g-englar, precisando che, seppure conoscesse la pronuncia del nome della band, non aveva alcuna idea di come si pronunciasse il titolo della canzone.
Nel frattempo le note del lungo brano che apriva e dava il titolo all’E.P. avevano cominciato a invadere il piccolo negozio.

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This Is The Kit – Careful Of Your Keepers

Francesco Amoroso per TRISTE©

“You cannot buy the revolution. You cannot make the revolution.
You can only be the revolution. It is in your spirit, or it is nowhere.”
(Ursula K. Le Guin – The Dispossessed: An Ambiguous Utopia?)*

Se cerco nel vocabolario la parola “rivoluzione” la prima definizione che trovo è: “movimento organizzato e violento col quale si instaura un nuovo ordine sociale o politico” ma, per estensione: “ogni processo storico che finisca per determinare il mutamento di un assetto sociale o politico” o, anche, in senso figurato: “sconvolgimento di costumi, di abitudini o relativo a clamorose e rumorose manifestazioni di protesta“.
In ogni caso, quando si cita la parola rivoluzione vengono in mente violenza, azioni clamorose e cambiamenti drastici e, quasi sempre, repentini.
Oggi, invece, vorrei usare questo termine abbinato a un aggettivo che di solito mal vi si adatta, perché quella di cui voglio parlarvi è una rivoluzione “gentile”, un cambiamento moderato e graduale e caratterizzato da nessuna azione o manifestazione che non sia quieta, tranquilla, garbata.
Ma pur sempre una rivoluzione.

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