The Golden Dregs – On Grace & Dignity

Francesco Amoroso per TRISTE©

Non fate che dire la verità,
e questo è ingiusto
(Fedor Dostoevskij – L’idiota)

Se la frase in esergo vi sembra un paradosso vi invito a rileggere il romanzo da cui è tratta.
La verità, nuda e cruda, è quasi sempre priva di compassione, non ha a che vedere con i sentimenti, con l’umanità, con la dignità e, tanto meno, con la grazia.
La verità ha sempre bisogno di essere un po’ edulcorata per essere accettabile e, spesso, ha bisogno di essere ben celata perché può risultare davvero troppo difficile da digerire.
Quando Benjamin Woods ha perso il suo lavoro nel 2020, a causa della pandemia (pare lavorasse in un bar all’interno della Tate Modern), è dovuto tornare a vivere con i suoi genitori, a Truro, in Cornovaglia e, nel pieno del desolato e umido inverno, si è messo a spalare fango in un cantiere edile. Scrivere un album su questa esperienza, filtrata da fango e pioggia, rimuginando sulla perdita dell’innocenza e sulla durezza della vita sarebbe stato scrivere di verità e, per questo, ingiusto. Così come troppo vero (e altrettanto ingiusto, quindi) sarebbe stato raccontare l’infanzia in Cornovaglia, regione piena di contraddizioni, nella quale i turisti sono più numerosi dei residenti e l’inverno è fatto di squallore, solitudine e noia.

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Robert Forster – The Candle And The Flame

Matteo Maioli per TRISTE©

I see her through the ages
She’s a book of a thousand pages
That you can thumb
Images of her are vivid
Her beauty has not withered
From her entrance in chapter one”

Ho iniziato a conoscere meglio Robert Forster leggendo il suo memoir “Grant And I” (Penguin/JImenez, 2016).
È un libro che riprendo in mano spesso, nel tentativo di penetrarne meglio i segreti, per colpa del mio inglese arrugginito, ma quando lo faccio finisco sempre per pensare sia tutto già detto già nelle canzoni che Forster ha scritto, da solo e con The Go-Betweens: brani magnifici, talvolta arrabbiati, intensi, pieni di sfumature e emozione.

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Andy Rourke: This Charming Man

Francesco Amoroso per TRISTE©

E adesso come faccio a spiegare alle persone che mi circondano che oggi per me è un giorno davvero triste? Come potrei far loro comprendere che la scomparsa di un uomo di cinquantanove anni, portato via prematuramente dal solito maledetto cancro, uno che non ho mai incontrato e che non sapevo (e neanche mi chiedevo molto) che fine avesse fatto, ha avuto un impatto così forte su di me?
Davvero non saprei come spiegarlo a parole, ma Andy Rourke se n’è andato e mi sento molto triste.

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(Make Me A) TRISTE© Mixtape Episode 113: Alex Pester

Alex Pester

At just twenty-two years old, Alex Pester has already established himself as a prolific singer-songwriter hailing from Bath, England. He has released three albums to date (Devotion, 2019, Seasons, 2020 and Lover’s Leap, 2021) each displaying his immense talent as a musician and songwriter. Influenced by the Incredible String Band, the Beatles, Robert Wyatt, Animal Collective, Harry Nilsson, and The Microphones, among others, his music has been described as dreamlike, hypnotic, and magical.
Better Days, his fourth album, will be out on Violette Records on May, 26th. It is Pester’s most accomplished work yet, showcasing his mature songwriting, complex arrangements, and exquisite attention to detail. The album features ten songs that range from instrumentation with vintage sounds to storytelling passages to suggestive sound experiments and acoustic caresses.

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Kara Jackson – Why Does The Earth Give Us People To Love?

Francesco Amoroso per TRISTE©

I’ll make a promise to you then
If we can ever sing again
You sing those high notes high, my friend
I’ll sing the low notes in the end
I’ll sing the low notes in the end

Non saprei se chiamarlo un vezzo, ma mi piace, quando comincio a raccontare un album, aprire con una piccola citazione. Spesso arriva da qualcosa che sto leggendo in quel momento o da un romanzo o una poesia che mi sono venuti in mente ascoltando l’album in questione. Qualche volta mi capita di forzare un po’ le cose, in altri casi il collegamento è palese. Stavolta, però, non sono dovuto andare troppo lontano. Perché l’autrice di Why Does The Earth Give Us People To Love? è, forse ancora prima che una musicista, una poetessa. E anche una poetessa il cui talento è ampiamente riconosciuto.

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