Frankie Cosmos – Next Thing

Sara Timpanaro per TRISTE©

Viviamo in un epoca sempre più compromessa da sostanze tossiche: il fumo di sigaretta per esempio, o lo smog. Ma per alcuni anche il sentimento più nobile può avere effetti tossici: l’amore.

Greta Kline, classe 1994 originaria di New York, conosciuta come Frankie Cosmos descrive apertamente, nel suo secondo lavoro, le gioie e sopratutto i dolori che tale sentimento a volte include.

FrankieCosmos_NextThingQuando ho ascoltato Next Thing mi sono venute in mente un paio di cose. La prima è la semplicità di questo album, che ad un primo ascolto,  poco attento, sembra molto leggero, quasi anticipatore della primavera. Già immaginavo ad occhi aperti di percorrere la strada che mi avrebbe portato al mare con Sinister a tutto volume cantando “My soul is not like a waterpark/ It’s big but surprisingly dark”. Ma, come da manuale, la prima impressione è quella sbagliata.

Ad un ascolto più attento si comprende il linguaggio delicato e amareggiato di chi vive ancora una bella incazzatura ed elabora la delusione sublimandola. Questa la seconda cosa che mi è balzata in testa.

I suoi testi, ispirati anche alla poesia di Frank O’Hara, rappresentano davvero uno spaccato intimo e coinvolgente della sua visione dell’amore folle, esagerato: 15 brani, 15 chiavi diverse del suo cuore.

Figlia d’arte (Kevin Kline e Phoebe Cates) conosciuta prima come Ingrid Superstar, si reinventa poi nel personaggio di Frankie Cosmos, dalla voce dolce e sofisticata, volutamente fuori fuoco ma che riesce comunque a trasmettere un forte timbro emotivo, perché capace di descrivere le minuzie della vita quotidiana che inevitabilmente rimandano a grandi emozioni.

Colpisce come in alcuni passaggi questa ragazza diventi l’amica che d’improvviso ritrovi dietro la porta di casa, che racconta tra una sigaretta e l’altra (per tornare al tossico) quello che le passa per la testa, senza vergogna, senza filtri, come in Is It Possible/ Sleep Song: “I guess i just make myself the victim like you said/ that’s why when you/ treat me shitty you get mad/ it all makes sense now/ thanks so much/ good bye forever/ what the fuck?“.

L’amore delle volte può avere una doppia faccia. Per alcuni è romantico, gentile. Per altri, come Greta, può diventare intenso, impetuoso, travolgente e a volte anche rissoso, può far salire al settimo cielo e poi precipitare nell’abisso come quello descritto in Fool: “your name is a triangle/ your heart is a square (…) You make me feel like a fool/ waiting for you”.

Perché è questa la regola, è cosi che funziona per alcuni. Nonostante siamo vicini alla pazzia si attende e magari si spera che alla fine si possa uscire  da questo labirinto.

In Outside With The Cutie, Greta chiude il testo con una domanda che resta sospesa ma che fissa e impressiona il presente dell’innamorato “I love you/ I love you/ I haven’t finish this song yet/ Will you help me fix it?”

Insomma, è vero che nella vita alcune cose fanno male, ma guarda caso sono proprio quelle a cui è più  difficile rinunciare.

Annunci

One thought on “Frankie Cosmos – Next Thing

  1. Pingback: TRISTE© #Roma – Top 10 (+1) 2016 | Indie Sunset in Rome

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...