Francesco Amoroso per TRISTE©
“Now we’re old with creaking bones/
Some with partners some alone/
Some with kids and some with dogs/
Getting through the nightly slog“
(Young And Stupid)
Nell’estate del 1997, il proprietario di Screamadelica (un po’ l’omologo pescarese del romano Just Like Heaven), dopo aver ascoltato a lungo e condiviso le mie entusiastiche elucubrazioni su If You’re Feeling Sinister, mi offrì sottobanco – assolutamente gratuitamente, da appassionato ad appassionato – quasi fosse una sostanza proibita, una cassetta registrata in maniera decisamente approssimativa di Tigermilk, vinile d’esordio dei Belle And Sebastian, stampato l’anno precedente (pochi mesi prima di If You’re Feeling Sinister) in sole mille copie dalla Electric Honey (etichetta discografica in-house dello Stow College di Glasgow).
All’epoca quell’album era assolutamente introvabile – e, ancora oggi, il valore di uno dei vinili originali si aggira intorno alle ottocento sterline – e riuscire anche solo ad ascoltarne le canzoni, attraverso quella che risultò essere una copia di una copia di una copia – con i problemi di fedeltà che questo inevitabilmente comportava – era davvero un privilegio. Una esperienza che poteva farti sentire parte di una setta segreta, di un piccolo culto devoto a una band che faceva della gentilezza, dei sentimenti e, soprattutto, della melodia, il proprio credo.




