Francesco Giordani per TRISTE©
Scarabocchio appunti camuffati da traballanti ragionamenti intorno al nono album in studio degli Suede, che esce in questi giorni e, nell’accavallarsi di idee e ricordi, mi torna in mente un diabolico quanto inconfutabile sillogismo. Lo lessi per caso anni fa, a margine del glorioso ritorno discografico dei Londinesi, quel Bloodsports che nel 2013 ne riaccese, contro ogni più roseo pronostico, l’astro tuttora fiammeggiante. La formula del sillogismo recita così, testualmente: “La decadenza a un certo punto dovrebbe decadere. Con la decadenza è scacco matto. Se vai avanti a cantarla non era vera decadenza. Se decade era vera decadenza, ma non c’è più e non devi esserci più tu.”
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