Francesco Giordani per TRISTE©
Diciamocelo con tutta franchezza. In tempi come questi, sono spesso belle, anzi bellissime, anche le cose che non ci sorprendono. Proprio perché non ci sorprendono, aggiungo subito, perché non cambiano, restano come le ricordavamo, esattamente nel posto in cui le avevamo lasciate.
E se mi è sinceramente difficile raccontarvi la gioia tutta personale provata nel ritrovarmi in un cinema a guardare la solita dolceamara, prevedibile, del tutto pleonastica e dunque anche indispensabile commedia di Woody Allen, più facile mi è condividere la felicità di sapere i Coral, dopo venti anni esatti dal singolo d’esordio, ancora vivi, ancora fecondi e, cosa che più conta, ancora capaci di scrivere una delle opere più belle e pittoresche della loro intera discografia.
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