Mutual Benefit @St.John Church – Bethnal Green – London

La serata inizia in modo inaspettato. Quello che dovrebbe essere uno dei concerti piú attesi (da me) dell’anno, viene fermato sul nascere, posticipato.

Si, perché quando arriviamo alle 19 in punto fuori dalla chiesa di St.John, ci accorgiamo che il concerto inizierá alle 21:30. Proviamo ad entrare ma veniamo gentilmente rimbalzati. Come mai? Bisogna aspettare che il prete finisca di dire messa. Incredibile.

IMG_4846Ma le sorprese non finiscono qui, entrando all’interno della chiesa scopro che nell’angolo destro della sala é stato allestito un piccolo bar, vendono la London Pride. Prendo una birra e mi siedo sulla panca in terza fila, lato sinistro. Sono a 4 metri dal palco/pulpito. Penso che davvero non potrebbe esserci cornice piú suggestiva o acustica migliore per lasciare che Jordan Lee ti conduca dentro al suo mondo.

Ad aprire un surreale Cosmo Sheldrake, artista che prende ispirazione dalle musiche mongole e campiona suoni originalissimi, tipo il rumore delle ossa spezzate nei mattatoi (creepy). Dopo una mezz’ora molto interessante, arriva il tempo di dare spazio al quintetto che si presenta sul palco: Jordan Lee al centro dotato di tastiera e chitarra, al suo fianco basso, tastiere e una coppia di archi.

La scaletta e’ piuttosto prevedibile, visto che il materiale targato Mutual Benefit non é infinito anche se la qualitá dei pezzi ci tende [all’infinito]: tutti estratti da Love’s Crushing Diamonds e altri 3-4 inediti a riempire spazi qua e lá.

Il live é un crescendo senza sosta di emotivitá, sentire il suono perfetto degli archi e delle armonie che si creano fra le due voci mi fa pensare a quando le chiese  erano il centro vitale e culturale delle cittá, cosí come la musica. Davvero in questo contesto ogni nota assume un valore solenne quasi metafisico. Succede dall’inizio, quando si sentono le note dell’organetto di Golden Wake, o gli archi di Advanced Falconry, o le melodie oniriche dell’apertura di CL Rosarian: un tripudio di bellezza. Non riesco piú a capire se il merito é dell’ambiente o forse é merito di Jordan Lee.

Rispondere a questa domanda é difficile, mi auguro che qualcuno riuscirá a chiarirlo in futuro. Giá, perché io ritorno a vederlo a Maggio, ma sará sempre in una chiesa.

Un concerto celestiale.

PS= Mi spiace non avere potuto registrare video, ma ho preferito godermi la serata. Accontentatevi delle foto.

2 pensieri su “Mutual Benefit @St.John Church – Bethnal Green – London

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