Ned Roberts

Un anno è lungo. Lunghissimo. Almeno per me. Se penso indietro, ai 12 mesi passati, mi sembra che in verità siano trascorsi 12 anni. Tutte le cose fatte, tutta la memoria accumulata, tutte le persone conosciute, tutta la musica ascoltata.

Un anno fa (in verità un po’ di più) vi parlavamo per la prima volta di un artista che al primo ascolto ci fece innamorare. Non so quanto sono durati davvero per Ned questi 12 mesi. Ma hanno portato uno splendido self-titled debut.

nedroberts_debutE in verità di cose ne sono passate anche per questo bravissimo cantautore di base a Londra. Ned Roberts infatti da quel primo, stupendo, singolo (Red Sun) ha infatti avuto altre due tappe, Blues #6 prima e il singolo I Remember You Said poi, prima di arrivare a questo suo primo lavoro sulla lunga distanza.

12 sono i pezzi racchiusi in questo LP. 12 come (sì, ok, più o meno) i mesi trascorsi da quando mi imbattei per la prima volta nella chitarra e nella voce di Ned. E senza perdere un colpo, senza pagare nulla al fatto che ora non è più (almeno per noi che lo scoprimmo) una “sorpresa”, il musicista inglese ha costruito un debut di rara bellezza.

Un folk “pulito” e fuori dal tempo, che trova nella delicatezza la sua principale caratteristicha. Un suono caldo e rinfrancante, al limite tra malinconia e dolcezza, che sembra arrivare al momento giusto per aiutarci ad affrontare i primi cali di temperatura.

Oltre ai pezzi già conosciuti (Red Sun, in repeat, sempre e comunque) Ned aggiunge altre canzoni che perfettamene si inseriscono in questo mood: è difficile dire quali risaltino sulle altri perchè davvero ogni traccia è un profondo tocco al cuore. Tra le altre, però, mi piace ricordare la bella Skecth, l’ottima Winter Sky e Open Sea, che già solo per il titolo, per un amante del mare come me, è un attrattore naturale.

Forse sarò un po’ influenzato dalla mia particolare passione per questo artista (e da un po’ di compiacimento per il fatto di essere stati tra i primi a parlarne, almeno qui in Italia), ma questo debut è per me uno dei più bei regali di questo anno di musica.

12 mesi sono tantissimi. Riempiteli con 12 canzoni. E con tantissimi ricordi.

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3 thoughts on “Ned Roberts

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