Girl Ray – Earl Grey

Giacomo Mazzilli per TRISTE©

La vita è fatta di piaceri quotidiani: il pastis con vista sul Vieux Port, il Vermentino nel porto di Tellaro, la London Pride al Dove di Hammersmith con vista sul Tamigi.

Ah, Baudelaire.

Continua a leggere

Ned Roberts – Outside My Mind

Vieri Giuliano Santucci per TRISTE©

Sono passati 4 anni e mezzo da quando con Giacomo abbiamo dato vita a questo blog/passatempo/divertimento/impegno/stress (a seconda dei momenti).

Oltre alle molte persone che ci seguono e che, a loro volta, sono diventate compagne di viaggio in questa esperienza, l’altra grande soddisfazione che abbiamo avuto in questi anni è stata quella di scovare interessanti artisti per poterveli raccontare.

E ancora maggiore è la gioia quando, a distanza di anni, quegli artisti confermano le nostre prime impressioni.

Continua a leggere

Laish @Unplugged in Monti @Black Market – Roma, 12/10/2016

laish_uimDue settimane fa ero a Londra. Mi dispiace sempre un po’ quando me ne vado perchè, a parte il dover nuovamente impattare con l’Atac dopo aver fatto qualche giorno in cui stranamente usare i trasporti pubblici non era uno stress, mi manca anche quella atmosfera agrodolce di cui vi parlavo anche nella mia ultima review.

Fortunatamente la rassegna Unplugged in Monti, che da poco ha iniziato la sua sesta stagione, mi ha permesso di avere una piccola coda di quel mood ospitando nuovamente il bravissimo Daniel Green.

Continua a leggere

Happyness – Tunnel Vision On Your Part

tunnelvisiononyourpart“Hanging on in quiet desperation is the English way”

Questa frase, presente in uno dei pezzi simbolo di uno dei dischi più importanti della musica contemporanea (con buona pace del nostro Francesco), mi ha sempre affascinato molto quando da piccolo ascoltavo quell’album dalla copertina nera con uno strano triangolo sopra.

E devo dire che in seguito, frequentando con una certa costanza la terra d’albione, non ho potuto che notare quanto la frase fosse azzeccata al mood inglese e ai suoi paesaggi. Continua a leggere

A. Dyjecinski – The Valley of Yessiree

Peppe Trotta per TRISTE©

In questo ultimo periodo più volte ho ritrovato rimandi ad un libro molto noto la cui lettura non avevo ancora affrontato. Ovunque mi comparivano citazioni e riferimenti e alla fine ho deciso di raccogliere i segnali giunti.

Eccomi quindi alle prese con “Walden ovvero Vita nei boschi” di Thoreau, resoconto di un isolamento volontario nella natura, lontano da una civiltà deludente e alla ricerca dell’essenza della vita. D’altronde l’alternativa sarebbe stata “Libro dell’inquietudine” di Pessoa, quindi sempre di solitudine si sarebbe trattato.

DYJECINSKI_TheValleyOfYessiree Continua a leggere

Matt Maltese – In A New Bed

Francesco Amoroso per TRISTE©

Uno dei topoi (la polemica sul plurale dei termini di derivazione classica è lungo, ma mi baso sulle fonti: treccani) più abusati nei film e nelle serie tv è quello del protagonista (o della protagonista) che, dopo una notte brava, si sveglia in una stanza che non riconosce, in un letto non suo, insieme a un altro essere umano, spesso sconosciuto, che ronfa pesantemente.

Sarà che bevo poco, sarà che sono sempre stato scarsamente audace nelle mie avances, sta di fatto che una situazione del genere non mi è mai capitata. In un letto nuovo e sconosciuto mi sono svegliato spesso in viaggio, o, in casi infinitamente più rari, dopo un lunghissimo e sfiancante corteggiamento andato a buon fine.

Converrete comunque con me che, quale che sia il motivo che vi abbia portato a svegliarvi in un nuovo letto, il primo impatto sarà straniante e spiazzante.
Quando però nel letto sconosciuto nel quale vi risveglierete ci sarete finite/i consapevolmente allora, passato il primo momento di sbandamento, la situazione assumerà toni decisamente più gradevoli.

MattMaltese_InANewBed Continua a leggere