Francesco Amoroso per TRISTE©
Nelle ultime settimane mi è capitato di intervistare artisti giovanissimi, intorno ai vent’anni.
Ciò che, conversando con loro, mi ha colpito di più è stato che, nonostante ci separino almeno un paio di generazioni (e svariate ere musicali), i nostri riferimenti non erano affatto così distanti.
La musica ha, spesso, anche la grande capacità di superare le differenze: che siano di età, di ceto o di genere, di fronte alla musica ci scopriamo tutti uguali e capita che i punti di riferimento di un ventenne e di un cinquantenne possano essere simili.
Del resto capita di recente che vadano per la maggiore band di ventenni che si rifanno a stilemi musicali considerati vecchi e stantii già dai loro nonni…




