
Francesco Amoroso per TRISTE©
La giovinezza ha gli occhi limpidi, ha uno sguardo sincero e un po’ sperduto, nel quale si intravede già lo sgomento della perdita e, insieme, è presente un’innocente e innata fiducia nel futuro, che riesce, anche solo per un momento, a prescindere da qualsiasi prospettiva funesta.
C’è qualcosa di fatato nella giovinezza. Qualcosa che, ogni volta che la guardo dritta negli occhi, mi rende le gambe molli, mi impedisce di muovermi, di respirare al solito ritmo, di pensare.
La giovinezza è negli occhi incerti ma ridenti di un bambino di dieci anni che si allontana eccitato e smarrito ed è nello sguardo risoluto e introverso di un ventenne, che guarda verso giorni migliori, anche a discapito di ogni logica.
Alex Pester è (almeno in musica) l’incarnazione della speranza di questi giorni migliori (anche a discapito di ogni logica).



