Cindy – Why Not Now?

Francesco Amoroso per TRISTE©

“Everyone’s hoping that nobody sees/ all our little efforts at dignity.”

C’era una volta, tanto tempo fa, qualcuno (di solito un grande appassionato di musica, qualche volta anche un intenditore) cui veniva affidato un album di cui scrivere.
L’album poteva essere privo di copertina e dati, a volte accompagnato solo da uno scarno comunicato stampa, fotocopiato in bianco e nero su un foglio A4 ripiegato, a volte neanche da quello.
In quella lontana epoca, senza la possibilità di accedere alla rete globale di informazioni, le canzoni, i loro titoli e poco più, erano tutto ciò che si aveva per farsi un’idea di un album e provare a raccontarlo.
Erano tempi oscuri, eppure, in qualche modo più semplici e ingenui (e io, evidentemente, sto davvero diventando troppo vecchio…).
Ora l’uscita di un album è accompagnata da fotografie, biografia della band e dei singoli membri, cartelle e rassegna stampa, link e scritti, spesso avvincenti quanto l’album se non di più, che raccontano per filo e per segno la genesi del lavoro, il suo contenuto e il suo significato profondo.
E io, allora, che ci sto a fare? (Una domanda che mi capita di farmi sempre più spesso, in molti campi…)

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Scott William Urquhart & Constant Follower – Even Days Dissolve

Francesco Amoroso per TRISTE©

I lie, not thinking, in the cool, soft grass,
Afraid of where a thought might take me – as
This grasshopper with plated face
Unfolds his legs and finds himself in space.

(Norman MacCaig – Summer Farm)

Da quando Keats e Yeats erano da una parte e Wilde dall’altra, la mia grande passione per la musica mi ha sempre portato ad allargare la mente e a scoprire altre meraviglie.
Allora furono (prima della scuola) le poesie di due autori notissimi a tutti, ma non a un ragazzino italiano sedicenne, più recentemente ho avuto la fortuna di scoprire una poetessa imprescindibile come Wendy Cope.
Stavolta, ancora grazie alla musica (che in questo paese si continua a considerare “leggera”), scopro le liriche di Norman MacCaig, poeta scozzese nato a Edimburgo all’inizio del secolo scorso e molto noto in Scozia, tanto da essere considerato il “grande vecchio della poesia scozzese“, il cui lavoro è caratterizzato da sottile umorismo e dall’osservazione attenta e amorevole per il mondo naturale.
Nel nuovo album dei miei amatissimi Constant Follower tre mie grandi passioni -musica, poesia e… Scozia- si fondono per creare un’opera che in meno di mezz’ora, riesce ad arrivare dritta al cuore.

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Damien Jurado – Sometimes You Hurt The Ones You Hate

Peppe Trotta per TRISTE©

È possibile condensare in poco più di venti minuti l’intero ventaglio di esperienze maturate nell’arco di oltre venticinque anni di carriera? Sembrerebbe un’impresa piuttosto ardua, soprattutto se riferito a un artista che ha sperimentato molteplici soluzioni per dare forma definita alla propria ispirazione, lasciandosi guidare di volta in volta dalle sensazioni del momento e dalla voglia di misurarsi con altri musicisti.

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Daughter – Stereo Mind Game

Francesco Amoroso per TRISTE©

Pigeonhole: verb. To put someone or something into a group or type, often unfairly: “He’s was pigeonholed early on in his career as a gospel singer.
(Cambridge Academic Content Dictionary ©Cambridge University Press)

Come è facile vivere la vita categorizzando tutto, etichettando, incasellando. Come tutto diventa semplice e automatico. Come le nostre opinioni arrivano alla nostra mente già formate, senza il bisogno di elaborare. Come, senza dover compiere lo sforzo di comprendere e di approfondire, tutto si presenta davanti ai nostri occhi come chiaro e intellegibile, senza sfumature, senza chiaroscuri. Senza dubbi.
Raccontare la musica utilizzando questi schematismi diventa una passeggiata. La nuova band suona come…
Di solito, per quanto mi riguarda, basterebbe citare i Velvet Underground, i Beatles o Nick Drake (per poi, eventualmente “approfondire” usando i termini indiepop, shoegaze, folk, post punk) e il gioco sarebbe fatto.

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Cosmic Crooner – The Perks Of Being A Hypocrite

Francesco Giordani per TRISTE©

Conosciuto grazie ad un’inserzione su Instagram -ed è già la seconda volta, dopo i Ray, che la pubblicità insinua con successo musica a me gradita nell’agenda dei miei ascolti, ci sarebbe quasi da farci uno studio-, Cosmic Crooner è una delle più piacevoli scoperte dell’anno in corso che con gioia desidero condividere su TRISTE©.
Nel medaglione biografico che incornicia il suo profilo Spotity, l’olandese Cosmic Crooner si autodefinisce, traducendo con un po’ di fantasia, l’ultimo eloquente cascamorto d’Europa (“Europe’s newest silver-tongued lounge lizard”). Più precisamente, apprendo da Wikipedia che un lounge lizard altri non è che “a man who frequents social establishments with the intention of seducing a woman with his flattery and deceptive charm.(…) In Europe, he subsequently evolved into what is now known as the gigolo.”

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